Ricorso tributario - Spese legali

Ricorso tributario: chi perde paga sempre le spese legali?

Chi perde una causa paga le spese. Anche nel contenzioso tributario. Non sono eccezioni le sentenze che non condannano l’ente impositore alle spese. Le considero errori. Quali sono le spese a cui la commissione tributaria condanna chi perde? Sono le cd. “spese vive”, gli onorari del difensore, le spese generali, il contributo previdenziale e l’IVA. Da notare che l’IVA è un costo solo per i privati.

Cartella di pagamento rateizzazione

Rateizzazione della cartella di pagamento: effetti sulla prescrizione.

Nella pratica professionale mi sono imbattuta in questo problema: se dall’estratto di ruolo risultano cartelle non pagate e vicine al termine di prescrizione del debito del contribuente, la presentazione dell’istanza di rateizzazione che effetti produce?
In altre parole: l’istanza di rateizzazione di una cartella non pagata e risultante dall’estratto di ruolo interrompe i termini di prescrizione? Un’interessante sentenza della Commissione tributaria regionale della Sicilia fornisce qualche spunto interpretativo. Vediamolo insieme.

Avvocato tributarista - Contenzioso tributario

Quando l’avvocato tributarista è utile?

L’avvocato tributarista svolge una funzione socialmente utile? Quali sono le condizioni per essere utili ai clienti? Chi stiamo patrocinando? Quali interessi stiamo tutelando? La risposta a queste domande non è stereotipata, né scontata. Si risponde a queste domande non in astratto, ma ogni giorno. Essere utili non solo è la ragione per cui sono avvocato tributarista, ma anche una fonte di profonda soddisfazione. Vi racconto un episodio professionale.

Cassazione Tremonti ambientale

La Cassazione si pronuncia sulla Tremonti ambientale

L’ordinanza 15982/2020 è di estremo interesse per gli avvocati tributaristi che stanno portando avanti i contenziosi sulla Tremonti ambientale. È confortante sapere che anche alla Tremonti ambientale la Cassazione dà la patente di dichiarazione di scienza e non di volontà, come sostenuto da tanti giudici di merito e da tanti uffici fiscali. Analizziamo insieme questa pronuncia.

Liti fiscali in Europa

Interessanti novità per definire le controversie fiscali internazionali

Cosa succede se un contribuente, residente in uno Stato, produce reddito in un altro Stato? Il reddito prodotto è tassato sia nello Stato della fonte (dov’è prodotto) che in quello dove il percettore del reddito è residente. Questo procedimento genera una doppia imposizione internazionale. Le Convenzioni contro le doppie imposizioni vengono concluse appunto per risolvere questo problema. Cosa succede se le norme convenzionali non vengono applicate correttamente? Le Convenzioni contro la doppia imposizione prevedono l’accordo tra i due Stati come extrema ratio per risolvere le controversie fiscali internazionali o eliminare la doppia imposizione. Il Decreto legislativo n. 49 del 10.06.2020, attuando la direttiva UE 2017/1852, rafforza gli strumenti a disposizione del contribuente che si trovi coinvolto in queste situazioni in ambito UE.
Analizziamolo in sintesi.

Processo tributario telematico lungaggini

Processo tributario telematico: semplificazione impossibile?

L’articolo 29 del D.L. 23/2020 (cd. decreto liquidità) introduce una norma di sistema: anche nei processi iniziati in modo cartolare la notifica e il deposito degli atti difensivi e dei provvedimenti giurisdizionali avviene solo in modo telematico. All’atto pratico ciò dà un enorme impulso alla semplificazione, alla riduzione dei tempi connessi agli adempimenti della notifica e del deposito.
Come ogni cambiamento, personale o sociale, presenta un’altra faccia della medaglia.
Ecco una storia professionale vissuta in prima persona.

Notifiche processo tributario covid

Processo tributario: novità sulle notifiche e deposito degli atti

Dal primo Luglio 2019 il processo tributario si svolge solo con modalità telematiche, salvo che il contribuente si difenda in proprio.
Questo significa che le notifiche dei ricorsi e degli appelli deve avvenire a mezzo PEC e che la costituzione in giudizio si attua con l’upload nel portale del Si.Gi.T. degli atti e documenti, che devono rispettare il formato pdf.p7m.
Se si è iniziato un grado di giudizio in modo cartaceo, occorre arrivare alla sentenza con il medesimo modo.
Dal’8 Aprile 2020 questa regola è stata modificata dall’articolo 29 del D.L. 23/2020 (cd. decreto liquidità).
Vediamo in che modo e con quali effetti.

Termini per impugnare una cartella di pagamento

Il postino mi ha consegnato una cartella di pagamento. Che faccio?

La notifica di una cartella di pagamento è come lo sparo in una gara di sprint: chi sta fermo perde. Infatti, la cartella di pagamento è un atto che, se non impugnato nel termine di 60 giorni, diventa definitivo. Quindi, anche se è illegittima, se i termini di impugnazione vengono lasciati scadere, va pagata. E se si “collezionano” cartelle scadute, si può fare qualcosa? Cosa si rischia? Il semplice passare del tempo può essere un rimedio? Scopriamolo insieme.

Sentenza 903-2-2019 CTR Piemonte

Investimenti ambientali: la CTR Piemonte è a favore del contribuente

L’emendabilità della dichiarazione fiscale è un affare semplice, reso complicato dall’Agenzia delle Entrate. Nonostante la chiarezza delle norme, che sono state anche integrate nel 2016 per renderle più comprensibili, la modifica della dichiarazione a vantaggio del contribuente continua ad essere un problema annoso.
Anche la Corte di cassazione ritiene, in modo costante e condiviso, che la dichiarazione sia modificabile, in quanto dichiarazione di scienza e, addirittura, la modifica può avvenire in sede giudiziaria. Per questo è molto soddisfacente la  sentenza n. 903/2/2019 della Commissione Tributaria Regionale del Piemonte.

Residenza fiscale secondo l'Agenzia delle Entrate

Residenza fiscale persone fisiche: il punto di vista dell’Agenzia delle Entrate

La risposta all’interpello n. 270/2019 lascia francamente perplessi. Il 18.07.2019 l’Agenzia delle Entrate risponde ad un contribuente con doppia cittadinanza, inglese ed italiana, in modo estremamente formalistico. 
La perplessità, oltre che dalla inopportuna ed incomprensibile rigidità, deriva dal fatto che viene assolutamente disconosciuta l’esistenza dell’articolo 5, comma 5-ter del Decreto Crescita (34/2019, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30.04.2019).
In attesa e nell’auspicio dell’adozione di un atteggiamento di più ampie vedute analizziamo insieme la risposta 270/2019.

Quanto dura un processo tributario?

Il processo tributario, salvo eccezioni, è una procedura snella e veloce. Questo perché è un processo scritto, senza prove testimoniali e, generalmente, con un’unica udienza di trattazione. Come denunciato in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario tributario della Regione Marche, la situazione è destinata drammaticamente a peggiorare. La causa è dovuta al pensionamento del personale di segreteria e dei giudici tributari. Esiste una soluzione?

Processo tributario telematico: cosa cambia?

Dopo quasi tre anni di sperimentazione il processo tributario telematico è una realtà. Personalmente, mi sono confrontata fin da subito con questa novità, ritenendola un’opportunità e l’esperienza lo ha confermato. Il processo tributario telematico migliora l’efficienza dello studio legale e riduce i costi fissi. I difetti rimasti non sono in grado di sminuire il passo avanti che è un processo telematico. Occorre domandarsi: la modalità telematica incide sulla procedura che tutti gli utenti conoscono? Ecco alcune considerazioni.

Presunzione di esterovestizione societaria

Presunzione di esterovestizione societaria: l’analisi di due sentenze

La Cassazione, nelle sentenze 33234/2018 e 33235/2018, ha ritenuto che la presunzione di esterovestizione vada applicata considerando in modo elastico gli elementi concreti. Molto acuta è la ricostruzione del rapporto tra esterovestizione, costruzione abusiva e diritto di stabilimento e svolgimento effettivo dell’attività economica. Ecco un’analisi approfondita.

Avviso di accertamento

Avviso di accertamento – Quali sono i requisiti per ottenere la sospensione?

Il contribuente che riceve un avviso di accertamento dal 2010 deve affrontare due un problemi. Il primo e fondamentale è capire se ha ragione lui o l’Amministrazione finanziaria. Il secondo problema, che il contribuente deve risolvere dal 2010 è altrettanto decisivo. Il secondo problema è che dal 2010 l’avviso di accertamento è titolo esecutivo. Per i non tecnici significa che, anche se si fa ricorso, occorre pagare un terzo delle imposte accertate per evitare l’esecuzione forzata. Questo secondo aspetto può essere, almeno temporaneamente risolto, ottenendo dalla Commissione tributaria provinciale la sospensione dell’avviso di accertamento. Utilissima è l’ordinanza n. 1439/2017 della Commissione tributaria regionale della Lombardia. Analizziamola insieme.

Avvocato tributarista nel ricorso tributario

È proprio necessario rivolgersi ad un avvocato tributarista?

Quando si parla di avvisi di accertamento o di cartelle di pagamento non si deve sottovalutare l’importanza dei loro effetti sul patrimonio del contribuente e la delicatezza delle questioni coinvolte. Naturalmente, se si tratta di pochi spiccioli, ci si può difendere anche da soli, dal momento che, in caso di perdita, il rischio è minimo. Gli effetti sul patrimonio del contribuente significano effetti sulla qualità della vita, delle relazioni familiari e sociali, sulla salute. La conclusione è che rivolgersi ad un avvocato tributarista fa la differenza.

Ricorso tributario - Caso di irreperibilità

Quali sono i termini di presentazione del ricorso tributario in caso di irreperibilità?

I termini di presentazione del ricorso tributario sono determinanti per poter vincere la causa: se si propone un ricorso tardivo, si perde. Particolare attenzione va prestata alla tentata notifica a mezzo posta di un avviso di accertamento se non siamo in casa in quel giorno. Infatti, vi è una normativa complicata e non sempre conosciuta anche dagli operatori del diritto sulla cd. compiuta giacenza che sovverte le conoscenze generali rischiando di commettere errori irreparabili.

Dichiarazione integrativa quadro RW

Dichiarazione integrativa per la compilazione Quadro RW – Un caso reale

Molti contribuenti nel mese di Gennaio hanno ricevuto delle lettere da parte dell’Agenzia delle Entrate che, dopo aver incrociato i  dati sugli investimenti esteri da parte di banche ed intermediari finanziari con la dichiarazione dei redditi, ha informato i contribuenti che la mancata compilazione del Quadro RW era un’anomalia a cui il contribuente doveva rimediare. Se questo invito è giusto nella maggior parte dei casi, ci sono situazioni limite in cui il contribuente effettivamente non doveva compilare il Quadro RW. Ecco un caso concreto.

Termini ricorso tributario - Novità 2018

Ricorso tributario – Novità 2018 nei termini per la presentazione

I termini di impugnazione sono fondamentali per far valere i propri diritti nei confronti di un atto tributario: non basta avere ragione, occorre che i motivi di impugnazione vengano esposti nei termini di decadenza. Conosci le modifiche vigenti da Gennaio 2018 ai termini di impugnazione degli avvisi di accertamento o delle cartelle di pagamento? Analizziamoli insieme!

Avvocato tributarista collabora con commercialista

Avvocato tributarista e commercialista: una sinergia vantaggiosa per il contribuente

Il mondo della consulenza ha iniziato un percorso di evoluzione dal professionista tuttofare allo specialista, a vantaggio del cliente. Tuttavia, questo non è sempre compreso dal contribuente oppure quest’ultimo non è in grado di affrontare la spesa per due difensori, ma i risultati possono essere disastrosi. Ecco un esempio.

Agenzia delle Entrate condannata

La CTP di Torino condanna l’Agenzia delle Entrate al pagamento delle spese legali

Fino a qualche tempo fa era esperienza quotidiana che il contribuente, pur vincendo la causa, non otteneva la refusione delle spese legali anticipate, perchè i giudici ravvisavano l’esistenza di non meglio identificati giusti motivi per compensare le spese. A seguito della “miniriforma” del contenzioso tributario, entrata in vigore nel Gennaio 2016, i giudici tributari hanno iniziato a cambiare orientamento. Questa sentenza è l’esempio più eclatante che mi sia capitato nella pratica professionale.

Quanto costa il ricorso tributario

Costi di un ricorso tributario in Commissione Tributaria

Nella scelta di impugnare un atto del Fisco, oltre alla chance di vittoria, normalmente si valuta il rapporto costo/opportunità. Prima di affidare l’incarico ad un avvocato tributarista occorre valutare sia la possibilità di successo che teoricamente ha il ricorso tributario che il costo che il contribuente è chiamato a sostenere. Il costo è fisso (contributo unificato tributario e marche per i diritti di copia) e variabile (compenso del difensore). Quali sono tutti i costi di un ricorso tributario?

Cartelle di pagamento Agenzia delle entrate - Pescrizione

Quando si prescrivono le cartelle di pagamento?

Entro quanti anni l’Agenzia delle Entrate può incassare il credito indicato in una cartella di pagamento non impugnata dal contribuente?
Se la cartella di pagamento non è stata impugnata nei sessanta giorni dal ricevimento diventa definitiva. Questo significa che il credito non può più essere contestato dal contribuente, neppure se la cartella di pagamento sia stata emessa per errore di persona o per duplicazione di somma. Ormai “i buoi sono scappati”, perciò ciò che interessa il contribuente in questi casi è: qual’è il termine di prescrizione di un credito dell’Agenzia delle Entrate?

Lite fraudolenta - Contenzioso con Agenzia delle Entrate

Se l’Agenzia delle Entrate perde per lite fraudolenta

Quando l’Agenzia delle Entrate abusa del processo e perde può essere condannata a risarcire il danno che questo comportamento ha causato al contribuente.
Nella pratica professionale ci si può imbattere, purtroppo, in pratiche processuali scorrette che danneggiano il contribuente che le subisce. In questi casi può essere chiesta alla Commissione Tributaria la condanna al risarcimento del danno. Un’interessante sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Trapani.

Pannelli fotovoltaici investimenti ambientali

Agevolazioni investimenti ambientali – Normativa fiscale

Gli investimenti ambientali usufruiscono di particolari forme di aiuto statale, consentite dalla Commissione Europea. Oltre ad esse, a particolari condizioni, i costi di realizzazione di questi investimenti sono deducibili dal reddito d’impresa. In altre parole, l’impresa ha diritto ad un risparmio d’imposta. Scopriamo quale sia la normativa di riferimento e quali chiarimenti ha fornito l’Agenzia delle Entrate.

Contestazione delle spese di sponsorizzazione

Spese di sponsorizzazione – Un caso di contestazione e la sua soluzione

La contestazione della non inerenza delle spese di sponsorizzazione sommata a quella d’inesistenza delle sponsorizzazioni. Come si vince il contenzioso?
Se vengono contestate la non inerenza delle spese di sponsorizzazione rispetto all’attività svolta dall’impresa e la falsa fatturazione la strategia difensiva deve articolarsi su più piani. Analisi di un caso professionale.

Contestazione fattura falsa

Fatture false: un caso e la sua soluzione

In caso di contestazione di fatture false il contribuente può ottenere l’ annullamento dell’avviso di accertamento? Qual’è la strategia vincente?
Quando l’Agenzia delle Entrate contesta la falsità delle fatture emesse o ricevute occorre esaminare attentamente tutti gli elementi delle operazioni contestate e verificare quali siano i documenti utili per la difesa del contribuente. Analisi di un caso  caso professionale.

Verifica fiscale - Iter e suggerimenti

Verifica fiscale – Cos’è e perchè è importante avvalersi di un avvocato tributarista

Una delle esperienze più seccanti per un imprenditore o un professionista è la verifica fiscale, ossia la visita condotta da funzionari dell’Agenzia delle Entrate o da militari della Guardia di Finanza, finalizzata alla verifica della correttezza fiscale di uno o più periodi d’imposta.
In 99 casi su cento il contribuente pensa di poter sbrogliare la questione da solo e, tutt’ al più, si rivolge al proprio commercialista per avere copie della documentazione che gli viene richiesta.
In una verifica fiscale è meglio rispondere o non rispondere alle domande? Qual’è la sua durata? Come ci si difende? Cosa può fare l’ avvocato tributarista?

Accertamento redditometro

Redditometro: l’accertamento fiscale e il ruolo dell’avvocato tributarista

Cos’ è l’accertamento da redditometro? Si deve rispondere al questionario? Cosa  depositare? Come ci si difende? Cosa può fare l’ avvocato tributarista?
Quando si riceve un questionario basato sul redditometro non si deve affatto cestinare, anche perchè nelle avvertenze c’è scritto che i documenti non presentati non potranno essere successivamente allegati a difesa del contribuente. Normalmente il questionario è la prima fase dell’iter di accertamento e, perciò, il contribuente riceve la notifica di un avviso di accertamento. Dai  casi professionali alcuni suggerimenti utili per la difesa.

Studi di settore - Accertamento fiscale

L’avvocato tributarista e l’accertamento basato sugli studi di settore

Cos’ è l’accertamento basato sugli studi di settore? Come ci si difende di fronte alle affermazioni dell’Ufficio? Cosa può fare l’ avvocato tributarista? Quando si riceve un accertamento fondato sugli studi di settore si deve quanto prima iniziare a valutare come difendersi, individuando i fatti che possono essere opposti alla quantificazione del maggior reddito. Dai casi professionali alcuni suggerimenti utili.

Pignoramento del conto corrente

Pignoramento diretto del conto corrente: come stanno le cose?

Navigando su Internet si apprendono notizie angoscianti sulla possibilità che, dal primo Luglio 2017, un qualsiasi ignaro contribuente possa recarsi in Banca e scoprire che il suo conto corrente gli è stato bloccato dall’Agenzia delle Entrate. È il primo capitolo del nuovo thriller dell’estate 2017 oppure c’è qualcosa di vero? Ma soprattutto quello che interessa tutti i contribuenti: come ci si difende?

Tremonti ambiente - CTP Lodi -D.L. 193-2016

Investimenti ambientali – La CTP di Lodi si pronuncia sul D.L. 193/2016

Come la sentenza della CTP di Lodi sull’applicazione del D.L. 193/16 impatta sulle dichiarazioni integrative per la Tremonti ambiente? Il contribuente, accortosi di aver commesso degli errori a proprio danno, che gli hanno fatto dichiarare una base imponibile IRES o IRPEF superiore a quella effettiva, può presentare una dichiarazione integrativa nei termini previsti per l’accertamento delle imposte dall’articolo 43 del DPR 600/73.

Residenza fiscale all'estero

Residenza fiscale delle persone fisiche: il parere della giurisprudenza

La giurisprudenza, sia di legittimità che di merito, conformandosi a quella della Corte di giustizia delle Comunità europee, considera elementi necessari per concludere se una persona fisica è fiscalmente residente in Italia, i legami personali e professionali. E’ perciò sufficiente l’iscrizione all’Anagrafe delle persone residenti all’estero se continuano ad essere presenti questi dati fattuali?

Agevolazioni investimenti ambientali

Agevolazione Tremonti ambientale: come si calcola l’investimento ambientale agevolabile?

La variazione in diminuzione del reddito imponibile è l’ultimo aspetto della Tremonti ambientale, anche se è quello che rimane più impresso. Tuttavia, un calcolo sbagliato mette a rischio il diritto del contribuente all’agevolazione; perciò, non va sottovalutato lo studio della normativa applicabile e spesso l’Agenzia delle Entrate nel disconoscere la spettanza dell’agevolazione si riferisce a normative superate. Vediamo come va risolto il problema partendo da una sentenza che ha dato ragione al contribuente.

Principio di soccombenza nel ricorso tributario

Costi del Ricorso tributario – Il principio della soccombenza

le spese sostenute per il ricorso tributario non rimangono a carico di chi le ha anticipate; infatti, anche nel ricorso tributario vige il principio della soccombenza, cioè: chi perde interamente la causa, viene condannato dal giudice anche a rimborsare la parte vittoriosa delle spese del giudizio. Vediamo quali sono e come devono essere descritte nella sentenza. Oltre alle spese legali la parte soccombente potrebbe anche essere condannata a risarcire il danno per lite fraudolenta. Analizziamo cosa significa e come si applica la norma.

Come fare ricorso all'agenzia delle entrate

Cartella di pagamento: che cosa devo fare se ne ricevo una?

Quando viene recapitata una cartella di pagamento non si deve accantonarla, comportandosi come se tenendola chiusa, non producesse effetti. È importante, oltre che aprirla e leggerla con attenzione, seguire la corretta strategia per far valere i propri diritti o per adempiere ai propri doveri. Per individuare la strategia corretta, la prima mossa vincente è rivolgersi ad un avvocato tributarista, altrimenti i problemi, anziché trovare una soluzione, si ingigantiscono.

Detassazione legge Tremonti - Investimenti ambientali

Gli investimenti ambientali sono cumulabili con l’agevolazione della legge Tremonti ambiente?

L’articolo 2, comma 152°, della L. 244/07 aveva fatto dubitare della possibilità di sommare le tariffe agevolate con la detassazione Tremonti ambiente. Solo nel 2011 viene sciolto il nodo dell’incertezza che legava le scelte di bilancio di tutti gli imprenditori che avevano effettuato un investimento ambientale. All’art. 26, 3° comma del D. Lgs. 28/2011 fa seguito l’articolo 19 del D.M. 5.7.2012 (V conto energia) e il chiarimento  protocollo n. 0024327 del 12.12.2012 del Mi.Se.