Ricorso tributario notifica via pec

Ricorso tributario: novità sulla notifica via pec dopo le 21

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La notifica del ricorso tributario è il momento più importante del processo. Infatti, se è tardiva, il ricorso viene dichiarato inammissibile. Cioè, l’attività del difensore è stata inutile ed il diritto del contribuente non avrà chance di essere tutelato. Il processo tributario telematico inizia con la notifica del ricorso via pec. La tecnologia consente di ampliare i termini a disposizione del ricorrente. Infatti, la tecnologia permette di effettuare una notifica a qualsiasi orario, non essendo vincolata ad orari di ufficio. La notifica del ricorso tributario via pec dopo le 21 quando si intende effettuata? Si applica la sentenza n. 75/2019 della Corte costituzionale?

Verifica fiscale avvocato tributarista

Avvocato tributarista: verifica fiscale ad un avvocato

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Una delle esperienze più stressanti per il contribuente italiano è la verifica fiscale, cioè il controllo condotto dai funzionari dell’Agenzia delle Entrate o da militari della Guardia di Finanza, che ha come scopo la verifica della correttezza fiscale di uno o più periodi d’imposta. Anche se nella maggior parte dei casi il contribuente pensa di poter sbrogliare la questione da solo, si accorge sulla sua pelle che l’avvocato tributarista è un vantaggio per lui.

Avviso di accertamento

Avviso di accertamento – Quali sono i requisiti per ottenere la sospensione?

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Il contribuente che riceve un avviso di accertamento dal 2010 deve affrontare due un problemi. Il primo e fondamentale è capire se ha ragione lui o l’Amministrazione finanziaria. Il secondo problema, che il contribuente deve risolvere dal 2010 è altrettanto decisivo. Il secondo problema è che dal 2010 l’avviso di accertamento è titolo esecutivo. Per i non tecnici significa che, anche se si fa ricorso, occorre pagare un terzo delle imposte accertate per evitare l’esecuzione forzata. Questo secondo aspetto può essere, almeno temporaneamente risolto, ottenendo dalla Commissione tributaria provinciale la sospensione dell’avviso di accertamento. Utilissima è l’ordinanza n. 1439/2017 della Commissione tributaria regionale della Lombardia. Analizziamola insieme.