Effetti fiscali delle transazioni

L’avvocato tributarista e le transazioni

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L’aspetto fiscale è sempre dietro l’angolo. È il più famoso convitato di pietra della gestione quotidiana. Normalmente si concludono contratti senza accorgersi della sua presenza. Donazioni, bonifici, sponsorizzazioni, acquisti di terreni senza mai domandarsi quale sia l’impatto fiscale di quel negozio, di quella scelta. Senza soppesare se possa essere contestata dal Fisco, se sia conveniente documentare ciò che viene fatto, se ci sia un modo, una forma più efficace di un altra. Poi, qualche anno dopo, quando ci si è dimenticati di quella vendita, di quella donazione, di quell’acquisto, arriva una richiesta di documenti, un atto di irrogazione sanzioni e così via.
La disattenzione dell’aspetto fiscale delle transazioni è l’ennesima dimostrazione di quanto sia necessario un approccio multidisciplinare nel mondo del diritto, nell’interesse del cliente.

Ammortamento Tremonti ambientale

Giurisprudenza di merito sul calcolo della Tremonti ambientale

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Una delle contestazioni più ricorrenti da parte dell’Agenzia delle Entrate è il calcolo della Tremonti ambientale. Infatti, l’Agenzia ritiene che l’ammortamento dell’impianto fotovoltaico vada escluso dai costi operativi, essendo già compreso nel costo dell’impianto. Purtroppo, l’Agenzia delle Entrate ha una visione estremamente miope e ristretta della materia che non è disciplinata dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi, ma dalla normativa comunitaria. Due recenti sentenze: la 160/6/2020 della Commissione tributaria regionale del Piemonte e la 477/12/2020 della Commissione tributaria regionale dell’Emilia Romagna hanno riconosciuto la correttezza del calcolo dell’investimento agevolabile in base alla Tremonti ambientale. Analizziamole insieme.

Accertamento bancario soci srl

L’Agenzia delle Entrate può acquisire i conti correnti dei soci della Srl?

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Normalmente le indagini bancarie riguardano i conti correnti del contribuente che viene verificato. Fanno eccezione a questa delimitazione i conti correnti intestati a familiari del contribuente.
Le verifiche fiscali sui conti correnti bancari di una Srl possono estendersi anche ai conti correnti intestati a soggetti terzi, come, ad esempio, amministratori e soci? Si estendono automaticamente? Non si possono estendere mai? Possono riguardare i conti di terzi, ma a determinate condizioni… chi prosegue nella lettura arriverà alla soluzione!

Accertamento bancario conto corrente

È rischioso per un professionista farsi pagare sul conto corrente della moglie?

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Dare disposizione ai clienti di farsi accreditare delle somme sul conto corrente della moglie o versarvi assegni può essere rischioso. Non per il motivo che pensano coloro che hanno letto il titolo di questo post. Il rischio non sta nel fatto che i soldi evaporino nel giro di breve tempo per effetto di acquisti “indifferibili ed urgenti” della vostra consorte! Il rischio è che chi tiene questo comportamento pensa che, in caso di verifica fiscale sui conti correnti bancari, non dovrà giustificare le movimentazioni che interessano questo conto. Purtroppo per lui si sbaglia, in quanto anche i conti correnti sono legati in caso di buona e cattiva sorte.

Ricorso tributario notifica via pec

Ricorso tributario: novità sulla notifica via pec dopo le 21

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La notifica del ricorso tributario è il momento più importante del processo. Infatti, se è tardiva, il ricorso viene dichiarato inammissibile. Cioè, l’attività del difensore è stata inutile ed il diritto del contribuente non avrà chance di essere tutelato. Il processo tributario telematico inizia con la notifica del ricorso via pec. La tecnologia consente di ampliare i termini a disposizione del ricorrente. Infatti, la tecnologia permette di effettuare una notifica a qualsiasi orario, non essendo vincolata ad orari di ufficio. La notifica del ricorso tributario via pec dopo le 21 quando si intende effettuata? Si applica la sentenza n. 75/2019 della Corte costituzionale?

Verifica fiscale avvocato tributarista

Avvocato tributarista: verifica fiscale ad un avvocato

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Una delle esperienze più stressanti per il contribuente italiano è la verifica fiscale, cioè il controllo condotto dai funzionari dell’Agenzia delle Entrate o da militari della Guardia di Finanza, che ha come scopo la verifica della correttezza fiscale di uno o più periodi d’imposta. Anche se nella maggior parte dei casi il contribuente pensa di poter sbrogliare la questione da solo, si accorge sulla sua pelle che l’avvocato tributarista è un vantaggio per lui.

Avviso di accertamento

Avviso di accertamento – Quali sono i requisiti per ottenere la sospensione?

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Il contribuente che riceve un avviso di accertamento dal 2010 deve affrontare due un problemi. Il primo e fondamentale è capire se ha ragione lui o l’Amministrazione finanziaria. Il secondo problema, che il contribuente deve risolvere dal 2010 è altrettanto decisivo. Il secondo problema è che dal 2010 l’avviso di accertamento è titolo esecutivo. Per i non tecnici significa che, anche se si fa ricorso, occorre pagare un terzo delle imposte accertate per evitare l’esecuzione forzata. Questo secondo aspetto può essere, almeno temporaneamente risolto, ottenendo dalla Commissione tributaria provinciale la sospensione dell’avviso di accertamento. Utilissima è l’ordinanza n. 1439/2017 della Commissione tributaria regionale della Lombardia. Analizziamola insieme.