Esterovestizione delle societa - Criteri cassazione

Esterovestizione delle società – Come so se la mia società è esterovestita?

Non basta trasferire la residenza della società in un Paese estero per essere lì fiscalmente residenti. Il trasferimento della residenza di una società in uno Stato estero è esterovestizione se le decisioni sulla direzione e sulla gestione della società sono prese in Italia. L’ordinanza 6476/2021 ribadisce il concetto.

Esterovestizione societaria degli amministratori italiani

Esterovestizione societaria e immobili italiani – Un caso limite

Il conferimento di immobili situati in Italia in una società con sede all’estero è indice di esterovestizione. Soprattutto se i soci della società estera sono italiani e si riservano il diritto di abitazione in uno di essi. Secondo la CTR dell’Emilia Romagna la sede all’estero non pone al riparo dalla contestazione di esterovestizione societaria. Questa sentenza, pur riguardando l’imposta di registro, offre lo spunto per un approfondimento sull’esterovestizione societaria.

Esterovestizione societaria criteri

Esterovestizione societaria e luogo di svolgimento dell’attività

La costituzione di società all’estero da parte di imprenditori italiani, se svolge attività in Italia, può essere considerata esterovestita? Ovvero, l’esterovestizione societaria può essere contestata se la società esercita l’attività prevista nell’oggetto sociale in Italia? In questo post analizzo un altro criterio per considerare fiscalmente residente in Italia una società con sede legale all’estero. Ossia: il luogo dove viene svolta l’attività essenziale per raggiungere l’oggetto sociale.

Esterovestizione società estere

Società estere ed esterovestizione: a cosa si deve fare attenzione?

La costituzione di società all’estero da parte di contribuenti italiani da avventura entusiasmante può trasformarsi in un incubo fiscale. Gli imprenditori sono focalizzati sull’investimento, sulle opportunità che offre il mercato dello Stato estero in cui viene creata la società, sulle possibili sinergie. Ed è questo che devono fare. L’imprenditore ha il “senso degli affari” e non può essere delegato ad altri. Anche nel costituire una società all’estero rischia meno l’imprenditore che si limita a fare il suo lavoro. Non può sottovalutare altri aspetti “organizzativi” della sua attività, né può considerarsi un tuttologo. Un bravo imprenditore è chi sa fare le domande giuste alle persone giuste.
In questo post comincio a raccontarvi le domande che mi hanno posto i miei clienti.

Residenza fiscale società Covid19

Residenza fiscale delle società e Covid-19

Nella fase 1 e forse ancora oggi (fase 3?) alcune funzioni aziendali sono svolte da remoto. Questo vale, a maggior ragione, per le attività svolte dalla dirigenza e dal management. Non si tratta, evidentemente, di una decisione, piuttosto di un rimedio, che si auspica temporaneo. Le società italiane con amministratori esteri o le società estere con amministratori italiani che si trovano in una situazione del genere quali rischi corrono? Possono esserci dei rimedi?

Esterovestizione consigliata dal consulente

Consigliare l’esterovestizione è un reato?

L’esterovestizione è una costruzione abusiva per non pagare le imposte in Italia. Il contribuente è situato in Italia e qui svolge la propria attività, ma la sede è all’estero. Frequentemente le operazioni di esterovestizione sono realizzate su consiglio (aihmè!) di avvocati o di commercialisti. Cosa rischia il professionista? Una “mera” sanzione amministrativa o in rinvio a giudizio (con le tremende conseguenze in termini di misure cautelari)?

Esterovestizione e società schermo

Esterovestizione, società schermo e stabile organizzazione occulta

L’esterovestizione è un modo a cui si ricorre per sottrarre utili al Fisco italiano. È caratterizzata dal fatto che la società esiste ed opera in Italia, ma apparentemente ha sede all’estero. Tale apparenza ha il solo scopo di pagare le imposte all’estero, di solito in uno Stato con un tasso di imposizione inferiore rispetto all’Italia.
L’esterovestizione non va confusa con altri concetti che identificano attività fraudolente diverse.
Ad esempio, la società schermo. L’esterovestizione non può essere sovrapposta al concetto di società schermo, ma integra una stabile organizzazione occulta.
Proviamo a “trovare le differenze”.

Presunzione di esterovestizione societaria

Presunzione di esterovestizione societaria: l’analisi di due sentenze

La Cassazione, nelle sentenze 33234/2018 e 33235/2018, ha ritenuto che la presunzione di esterovestizione vada applicata considerando in modo elastico gli elementi concreti. Molto acuta è la ricostruzione del rapporto tra esterovestizione, costruzione abusiva e diritto di stabilimento e svolgimento effettivo dell’attività economica. Ecco un’analisi approfondita.

Esterovestizione criteri

Esterovestizione societaria: un caso concreto

L’apertura di un’attività o la costituzione di una società all’estero è vissuta dai contribuenti italiani come la panacea di tutti i mali. Più frequentemente di quello che si possa pensare non vi è alcuna preparazione, né presa di coscienza delle conseguenze fiscali di quello che si va ad iniziare. I nodi vengono al pettine quando si legge su Internet qualche post di approfondimento. Solo allora sorgono delle domande, più che legittime. Tuttavia, questo comportamento evidenzia l’assoluta mancanza di strategia imprenditoriale e, come conseguenza, il dispendio di tempo e risorse. Ecco un esempio recente.

Esterovestizione - Sentenze 2018

Esterovestizione societaria: novità dalla Cassazione

Spesso le società italiane che intendono iniziare all’estero la propria attività, attraverso apposite società estere che hanno sede legale, e amministrativa all’estero e lì attuano l’oggetto sociale, corrono il rischio della esterovestizione “di fatto”, con tutte le conseguenze, anche penali, che possono derivarne.

Sanzioni penali esterovestizione

Esterovestizione societaria ha effetti penali?

L’esterovestizione societaria, ossia l’accertamento della residenza estera fittizia di una società, in realtà operante nel territorio italiano ha delle conseguenze molto pesanti in termini di IRES e sanzioni. I “guai” dell’esterovestizione non finiscono, però, nella fase amministrativa. Ci sono degli effetti penali altrettanto importanti: l’occultamento e distruzione delle scritture contabili, l’omessa presentazione della dichiarazione e l’omesso versamento delle imposte. La recentissima sentenza 41683/2018 della Cassazione penale ritiene che i medesimi fatti che sono stati considerati in sede di accertamento dell’IRES possano essere valutati anche in sede penale.

Esterovestizione societaria

Esterovestizione societaria: come ci si oppone?

Spesso le società che hanno deciso di espandere all’estero la propria attività, costituendo dei soggetti giuridici che hanno sede legale, svolgono l’attività e sono gestite all’estero, rischiano di vedere contestata un’esterovestizione “di fatto”, con tutte le conseguenze, anche penali, che possono derivarne. Una sentenza della Commissione Tributaria provinciale di Milano permette di fare alcune considerazioni sulla difesa del contribuente.