Contenzioso tributario

Ricorso tributario – Costi dell’avvocato tributarista

Costi avvocato tributarista

Nel precedente post “Ricorso tributario: quanto costa?” ho analizzato i costi vivi del ricorso tributario: contributo unificato tributario, diritti di copia e spese postali; abbiamo anche visto che con il ricorso tributario telematico, questi costi vengono sensibilmente ridotti.

Ricorso tributario: quanto costa?

In questo articolo invece mi occuperò del compenso del difensore ovvero dell’avvocato tributarista.

 

A quanto ammonta il compenso di un difensore nel contenzioso tributario?

Dipende da chi è il difensore.
Non è una battuta!
Poiché nel contenzioso tributario i difensori del contribuente appartengono a categorie professionali diverse (avvocati, dottori commercialisti ed esperti contabili, consulenti del lavoro, geometri), ogni professione ha adottato delle tariffe.

Per gli avvocati le tariffe professionali sono state approvate con Decreto del Ministro della Giustizia n. 55 del 2014.

Le tariffe professionali si utilizzano per la redazione della nota spese da depositare in corso di causa per la liquidazione delle spese legali da parte del giudice.

Come altri colleghi, io le utilizzo anche per orientarmi nella proposta di compenso che sottopongo al cliente al momento di accettazione dell’incarico.

Il compenso per il ricorso tributario varia in riferimento a:

  • importo dell’atto impugnato;
  • numero e complessità delle questioni giuridiche;
  • urgenza;
  • condizioni soggettive del cliente.

Il compenso per il ricorso tributario è determinato in base a scaglioni di valore.

Per le controversie di natura tributaria il valore è composto da:

  • tasse;
  • imposte;
  • contributi;
  • relativi accessori oggetto di contestazione.

Cosa sono gli accessori oggetto di contestazione?

Possono essere gli interessi contenuti in una cartella di pagamento, se ne viene contestato il conteggio oppure le sanzioni, se ne viene contestata l’applicazione.

 

Nel ricorso tributario come si calcola il compenso del difensore?

Ovvero come si calcola il compenso dell’avvocato tributarista?

Il compenso è distinto per fasi del processo tributario, ad ognuna delle quali è attribuito un valore:

  • studio della controversia;
  • introduttiva del giudizio (redazione del ricorso tributario, notifica e costituzione in giudizio);
  • istruttoria e/o di trattazione (ad es. allegazione di perizie di parte, dichiarazioni di terzi, partecipazione all’udienza di trattazione, redazione memoria illustrativa, con o senza deposito di documenti);
  • decisionale (richiesta copia sentenza, lettura sentenza e sua eventuale notifica alla controparte);
  • cautelare (redazione istanza di sospensione atto impugnato o sentenza, se in secondo grado, e partecipazione alla relativa udienza).

Oltre al compenso sono dovute le spese forfettarie, pari al 15% del medesimo.

 

GIUDIZI INNANZI ALLA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE

Valoreda € 0,01 a € 1.100,00da €1.100,01 a €5.200,00da € 5.200,01 a € 26.000,00da €26.000,01 a € 52.000,00da €52.000,01 a € 260.000,00da €260.000,01 a €520.000
1. Fase di studio della controversia170,00 €540,00 €945,00 €1.685,00 €2.430,00 €3.510,00 €
2. Fase introduttiva al giudizio100,00 €340,00 €540,00 €810,00 €1.145,00 €1.485,00 €
3. Fase istruttoria e/o di trattazione170,00 €875,00 €1.350,00 €2.090,00 €4.115,00 €3.970,00 €
4. Fase decisionale85,00 €270,00 €470,00 €945,00 €1.955,00 €1.350,00 €
5. Fase cautelare135,00 €405,00 €675,00 €1.280,00 €1.820,00 €2.630,00 €

 

GIUDIZI INNANZI ALLA COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE

Valoreda € 0,01 a € 1.100,00da €1.100,01 a €5.200,00da € 5.200,01 a € 26.000,00da €26.000,01 a € 52.000,00da €52.000,01 a € 260.000,00da €260.000,01 a €520.000
1. Fase di studio della controversia170,00 €605,00 €1080,00 €1.955,00 €2.900,00 €4.185,00 €
2. Fase introduttiva al giudizio100,00 €405,00 €605,00 €1010,00 €1.350,00 €1.820,00 €
3. Fase istruttoria e/o di trattazione170,00 €875,00 €1.350,00 €2.360,00 €3.105,00 €4.320,00 €
4. Fase decisionale100,00 €405,00 €740,00 €1350,00 €1.955,00 €2.900,00 €
5. Fase cautelare135,00 €470,00 €810,00 €1.485,00 €2.160,00 €3.170,00 €

 

In sintesi:

  • il compenso del difensore varia in base al valore della lite;
  • nei ricorsi tributari il valore è dato da: imposte, tasse, contributi e accessori oggetto di contestazione (ad es. gli interessi addebitati nella cartella esattoriale);
  • il compenso per ogni grado di giudizio è stabilito per fasi (studio della controversia, introduttiva del giudizio, istruttoria e/o di trattazione, decisionale e cautelare).

C’è altro da sapere!
Nel processo tributario viene applicato il principio della soccombenza: chi perde paga. Perciò, la parte vittoriosa viene ristorata, in tutto o in parte, delle spese per la difesa legale che ha sostenuto.

Questo argomento verrà esaminato nel mio prossimo post: “Nel ricorso tributario chi perde paga?  Il principio della soccombenza”.

 

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