Quando le spese di sponsorizzazione sono inerenti?

Spese di sponsorizzazioni sportive

Inerenza delle spese di sponsorizzazione sportiva

Quali sono i presupposti per l’inerenza delle spese di sponsorizzazione sportiva?
Come si prova l’inerenza?
Quali sono gli effetti della mancata inerenza?

Affinchè le spese di sponsorizzazione vengano considerate inerenti all’attività d’impresa e, perciò, deducibili, devono essere soddisfatti alcuni requisiti. Le imprese non devono sottovalutare gli aspetti contrattuali e documentali, che possono condizionare fino ad escludere l’inerenza di tali spese.

Le conseguenze del disconoscimento dell’inerenza sono:

  • l’accertamento di maggiori IRES ed IRAP,
  • l’indetraibilità dell’IVA afferente a dette spese,
  • l’irrogazione della sanzione per infedele dichiarazione.

Ma vediamo nel dettaglio tutti gli argomenti oggetto di questo articolo.

Spese di sponsorizzazione – Sommario.

  1. CHE COSA SI INTENDE PER SPESE DI SPONSORIZZAZIONE?

  2. A CHE TIPOLOGIA DI SPESA SONO RICONDUCIBILI?

  3. QUANDO LE SPESE DI SPONSORIZZAZIONE SONO INERENTI ALL’ATTIVITA’ D’IMPRESA?

  4. ALCUNI SUGGERIMENTI PER PROVARE L’INERENZA.

  5. QUALI SONO GLI EFFETTI DELLA NON INERENZA?

  6. CASE HISTORY

1. CHE COSA SI INTENDE PER SPESE DI SPONSORIZZAZIONE?

La sponsorizzazione è quella forma di pubblicità in cui il “mezzo” pubblicitario è un’associazione sportiva ovvero un ente che gestisce una manifestazione sportiva e che – verso corrispettivo – si obbliga a diffondere un determinato messaggio pubblicitario commissionatogli dallo sponsor (ossia l’impresa che sostiene la spesa di sponsorizzazione).

Quindi, da un punto di vista contrattuale, i contratti di sponsorizzazione hanno ad oggetto delle prestazioni corrispettive: diffusione del messaggio pubblicitario (denominazione o ragione sociale, marchio o attività svolta dallo sponsor) svolta dall’associazione sportiva contro denaro versato dallo sponsor.

Un esempio di sponsorizzazione è l’esposizione nel palazzetto dello sport in cui gioca la squadra di pallavolo dello striscione: Gamma Spa, prodotti da forno, in cui compaiono, appunto la denominazione sociale dello sponsor e l’attività risultante dall’oggetto sociale.

2. A CHE TIPOLOGIA DI SPESA SONO RICONDUCIBILI?

Le spese di sponsorizzazione appartengono alla categoria delle spese di pubblicità, di cui costituiscono una tipologia, che ha le caratteristiche evidenziate nel paragrafo precedente.

Quest’appartenenza è stata riconosciuta anche dal Ministero delle Finanze con la Risoluzione 17.06. 1992, n. 9/204, relativa ad un contratto di sponsorizzazione che prevedeva l’esposizione del marchio dello sponsor sulle macchine da competizione e l’utilizzazione del materiale del team automobilistico sul proprio materiale pubblicitario.

Le spese di sponsorizzazione trovano, pertanto, il proprio riferimento normativo nell’articolo 108, comma 2°, 1° periodo  del DPR 917/86, secondo cui: “Le spese di pubblicità e di propaganda sono  deducibili  nell’esercizio in cui sono state sostenute o in quote costanti nell’esercizio stesso e  nei quattro successivi”.

3. QUANDO LE SPESE DI SPONSORIZZAZIONE SONO INERENTI ALL’ATTIVITA’ D’IMPRESA?

Per poter dedurre le spese di sponsorizzazione applicando l’articolo 108, 2° comma, 1° periodo del DPR 917/86 non è sufficiente che esse siano qualificabili come spese di pubblicità.

Infatti,deve essere soddisfatto un requisito “a monte”: le spese di sponsorizzazione devono essere inerenti all’attività d’impresa.

Parte della dottrina e della giurisprudenza e gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate preposti all’accertamento delle imposte ritengono di trovare la fonte normativa dell’inerenza delle spese di sponsorizzazione nell’articolo 109, 5° comma del DPR 917/86, secondo cui: “Le spese e  gli  altri  componenti  negativi  diversi  dagli  interessi passivi, tranne gli oneri fiscali, contributivi e di utilità  sociale,  sono deducibili se e nella misura in cui si riferiscono ad attività o beni da cui derivano ricavi o altri proventi che concorrono a formare il reddito  o  che non vi concorrono in quanto esclusi”.

Sulla confutazione di tale tesi torneremo negli articoli che seguiranno; per il momento, utilizzo il concetto espresso dalla norma appena citata per sottolineare che l’inerenza delle spese di sponsorizzazione deve essere valutata in riferimento all’attività risultante dall’oggetto sociale dello sponsor.

Ad esempio, per una Srl che ha come oggetto sociale la vendita ed il montaggio di pneumatici può ritenersi inerente la sponsorizzazione di una gara o di un intero campionato automobilistico di una squadra automobilistica.

4. ALCUNI SUGGERIMENTI PER PROVARE L’INERENZA.

L’inerenza delle spese di sponsorizzazione va provata, a partire dal contenuto del contratto fino ai documenti contabili ed a quelli che dimostrano che la sponsorizzazione è effettivamente avvenuta, dimostrando il collegamento con l’oggetto sociale dello sponsor a cui accennavo prima.

Su questo argomento ritornerò in modo dettagliato in un successivo articolo, dal momento che questo è il punto dolente di tutte le sponsorizzazioni, in cui lo sponsor può non avere frecce al proprio arco difensivo e dover soccombere ad un accertamento.

5. QUALI SONO GLI EFFETTI DELLA NON INERENZA DELLE SPESE DI SPONSORIZZAZIONE?

Se le spese di sponsorizzazione vengono ritenute non inerenti dall’Agenzia delle Entrate, oltre alla maggiore IRES ed IRAP accertate, l’effetto più importante è l’indetraibilità dell’IVA afferente queste prestazioni, poichè l’articolo 19, 1° comma, DPR 633/72 vincola la detraibilità dell’IVA all’inerenza del costo all’attività d’impresa, arte o professione.

Le altre conseguenze sono l’applicazione delle sanzioni per infedele dichiarazione IRES, IRAP ed IVA.

6. CASE HISTORY.

Theta Spa, che opera nel settore delle lavorazioni meccaniche, ha ricevuto un avviso di accertamento con cui viene ritenuta indeducibile, per mancanza di inerenza la sponsorizzazione a delle gare di rally. L’Agenzia delle Entrate ha motivato il recupero delle spese di sponsorizzazione su due elementi: il settore sportivo non è attinente a quello dello sponsor e la diffusione del messaggio pubblicitario supera i confini di quello che l’Agenzia ritiene il mercato territoriale di riferimento.

Theta Spa è risultata vittoriosa in entrambi i gradi del giudizio di merito, al termine dei quali la sentenza a lei favorevole è divenuta definitiv

Nei successivi articoli sulla deducibilità delle sponsorizzazioni sportive approfondirò le seguenti tematiche:

  • È proprio vero che l’inerenza ha la propria fonte normativa nell’articolo 109, 5° comma, DPR 917/86?
  • Consigli pratici per dimostrare l’inerenza delle spese di sponsorizzazione all’oggetto sociale.
  • Rassegna di giurisprudenza di merito e di legittimità sull’inerenza delle spese di sponsorizzazione.

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