Effetti fiscali del contratto di affidamento fiduciario

Affidamento fiduciario

Che cosa significa affidamento fiduciario?

Quali sono le caratteristiche? Può essere utilizzato come strumento di pianificazione fiscale? Con quali effetti?
Il contratto di affidamento fiduciario è stato potenziato dalla L. 112/2016 (cd. legge “dopo di noi”) e può essere utilizzato non solo per garantire una vita dignitosa alle persone disabili, ma anche come strumento lecito di pianificazione fiscale.

 

Affidamento fiduciario – Sommario

  1. Che cos’è il contratto di affidamento fiduciario.

  2. Che caratteristiche ha l’affidamento fiduciario nella Legge 112/2016.

  3. Utilizzo del contratto di affidamento fiduciario come strumento di pianificazione fiscale.

  4. Affidamento fiduciario: un importante nota bene.

 

1. Che cos’è il contratto di affidamento fiduciario.

L’affidamento fiduciario è il contratto con cui un soggetto, detto affidante, si accorda con altro, detto affidatario, affinchè quest’ultimo si intesti i beni dell’affidante, li gestisca a vantaggio di uno o più beneficiari, secondo un programma stilato dall’affidante ed accettato dall’affidatario. Con il contratto di affidamento fiduciario la titolarità dei beni passa all’affidatario e, se redatto in forma pubblica, con i limiti indicati dall’articolo 2645-ter del Codice civile, può essere trascritto per rendere opponibile ai terzi il vincolo di destinazione.

L’affidamento fiduciario è un contratto di creazione dottrinale che, prima della L. 112/16,  era sconosciuto al nostro ordinamento. Anche se la disciplina della L. 112/16 è molto sintetica, tuttavia, ha il pregio di riconoscere questo tipo di contratto, che è atipico, cioè, appunto, non disciplinato dal Codice civile, ma diretto a realizzare interessi meritevoli di tutela  secondo l’ordinamento giuridico (art. 1322 del Codice civile).

Da un punto di vista pratico significa che all’affidamento fiduciario sono applicabili le norme del Codice civile sui contratti e sulle obbligazioni.

Inoltre, l’articolo 6 prevede che con l’affidamento fiduciario si creino dei fondi speciali, composti di beni sottoposti a vincolo di destinazione: i beni che l’affidante costituisce in affidamento non si confondono con il patrimonio dell’affidatario, ma costituiscono “patrimonio separato”.

Questo concetto significa che, in caso di morte dell’affidatario, non entrano in successione, non sono soggetti alle azioni esecutive dei creditori di quest’ultimo e, al contempo, per effetto dell’intestazione all’affidatario, sono sottratti anche alle azioni esecutive dei creditori dell’affidante.

Esempio. Gambadilegno è proprietario di cinque immobili ad uso abitativo dati in affitto; dovendo scontare una pena detentiva per le sue malefatte, intesta con un contratto di affidamento fiduciario gli immobili a Topolino, che dovrà amministrare questi immobili, riscuotere gli affitti, provvedere agli investimenti ed alle manutenzioni, per provvedere alle esigenze di Trudy, compagna di Gambadilegno, e di Gambadilegno stesso.

 

2. Che caratteristiche ha l’affidamento fiduciario nella Legge 112/2016.

L’articolo 6 della Legge 112 del 2016 cita l’affidamento fiduciario per un fine encomiabile: garantire il mantenimento e la dignità delle persone non autosufficienti o gravemente disabili.

La norma consente che l’affidamento fiduciario di beni o diritti sia esente da imposta di successione e donazione.

 

3. Utilizzo del contratto di affidamento fiduciario come strumento di pianificazione fiscale.

Affidamento fiduciario - CaratteristicheIl riconoscimento della possibilità di utilizzare l’affidamento fiduciario come strumento per segregare alcuni beni a vantaggio delle persone disabili ha come conseguenza la sottolineatura del suo effetto di segregazione patrimoniale.
L’affidante perde la titolarità dei beni e diritti affidati e questi ultimi non si confondono con il patrimonio dell’affidatario che deve gestirli in ottemperanza all’obiettivo fissato dall’affidante.
Perciò, il contratto di affidamento fiduciario produce i medesimi effetti di un trust, ma, a differenza di quest’ultimo, non è un contratto di diritto straniero.

 

4. Affidamento fiduciario: un importante nota bene.

Affinchè l’affidamento fiduciario possa  produrre l’effetto di segregazione patrimoniale ed essere, quindi, utilizzato come strumento di pianificazione fiscale, dev’essere effettivo.
Ciò è molto importante sotto il profilo pratico – applicativo: non è configurabile come affidamento fiduciario un qualsiasi mandato a gestire un bene immobile. Infatti, come anticipato al primo paragrafo, occorre che l’affidante fissi un obiettivo dell’affidamento (ad es., il mantenimento del figlio disabile), lasciando libero l’affidatario nella scelta della scelta gestionale migliore.

Esempio. Nonna Papera intesta con un contratto di affidamento fiduciario la propria azienda dolciaria a Paperoga, indicando come beneficiario Paolino Paperino e stabilendo che ogni settimana deve produrre 100 torte al cioccolato, 100 torte al limone, 5.000 biscotti allo zenzero e deve visitare i clienti in ordine alfabetico per presentare la nuova linea di marmellate, di cui ha fissato anche il margine di vendita.
In questo caso potrebbe essere contestata l’efficacia dell’affidamento fiduciario a garantire la separazione dei patrimoni e l’effetto segregativo.
Perciò, occorre prestare la massima attenzione allo studio ed alla redazione di questo tipo di contratto ed affidarsi ad un avvocato per evitare spiacevoli sorprese.

 

 

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