Contenzioso tributario

Costi di un ricorso tributario in Commissione Tributaria

Quanto costa il ricorso tributario

Decidere di presentare un ricorso tributario: una decisione complessa

La decisione di presentare un ricorso in Commissione Tributaria è una decisione complessa per il contribuente per tante ragioni.
È necessario aspettare all’incirca due anni (ho riscontrato questo tempo mediamente nella mia esperienza professionale) per ottenere una sentenza della Commissione Tributaria provinciale (cioè il di primo grado).
Inoltre, non si può utilizzare l’eventuale esperienza che il contribuente ha avuto come cittadino in un processo civile per immaginarsi un processo tributario: sono casistiche diverse.

Perciò, ci si deve fidare del proprio avvocato tributarista.

 

È corretto partire dal costo nella decisione di presentare un ricorso tributario?

A volte, la fretta preclude al contribuente la possibilità di ottenere giustizia.
Purtroppo, il sistema giudiziario tributario è lento, anche se rispetto al civile è velocissimo.
Tuttavia, se la decisione può produrre effetti anche su altri anni o su altre situazioni, basarsi solo sul costo del ricorso tributario non è la decisione vincente.

Per questo, una volta individuato il professionista giusto, il comportamento migliore che può tenere il contribuente è di avere fiducia.
Infatti, il contribuente inizia un percorso per lui sconosciuto, in cui non ha punti di riferimento (ad es. un processo civile a cui ha partecipato).

Dunque, quando un costo rappresenta anche un’opportunità per il contribuente?

Non è un’opportunità, ad esempio, presentare un ricorso tributario per un importo risibile; in questi casi, è meglio pagare, in unica soluzione o ratealmente.

È, invece, un’opportunità il costo per un ricorso tributario se la pretesa fiscale è elevata e ci sono buone percentuali teoriche di vittoria.

Infine, consiglio di presentare un ricorso tributario se la medesima questione si ripete nel tempo.

Facciamo degli esempi che ci chiariscono maggiormente le idee.

  • Cartella di pagamento

Si riceve una cartella di pagamento di importo minimo, in quanto il Fisco rileva un errore nel riporto di un credito IRPEF dalla dichiarazione dei redditi del periodo d’imposta precedente.
Se non impugnata, la pretesa del Fisco si ripeterà anche per il  periodo d’imposta successivo e così via, incrementando le somme da pagare.
In questo caso il ricorso in commissione tributaria permette di eliminare l’”effetto domino” e, perciò, occorre considerare non solo la prima cartella, ma anche le successive che, con il ricorso, si eviteranno di pagare.

  • Avviso di accertamento notificato ad una società di persone

Viene notificato un’avviso di accertamento ad una Snc, in cui l’ IRPEF viene pagata dai soci in base alle quote di partecipazione agli utili.
A mio avviso la Snc non può rinunciare al ricorso tributario, in quanto deve considerare non solo l’IVA e l’IRAP che le vengono richieste, ma anche il maggiore imponibile IRPEF accertato che verrà imputato ai soci.

 

Costi del ricorso tributario

Ecco i parametri per conoscere i costi vivi ed il compenso richiesto dall’avvocato tributarista.

I costi vivi di un ricorso in commissione tributaria sono:

  • il contributo unificato tributario;
  • i diritti di copia.

 

  • Contributo unificato tributario

Remunera le spese di gestione della causa sostenute dalla Commissione Tributaria (cd. “spese di giustizia”).

Il contributo unificato tributario viene conteggiato sulla base di scaglioni, a cui corrisponde il valore della lite, cioè il totale  delle imposte accertate oppure delle sanzioni, nel caso di atto irrogazione sanzioni.

Fino a € 2.582,28 € 30,00
Da € 2.582,28 e fino a € 5.000,00 € 60,00
Da € 5.000,00 e fino a € 25.000,00 € 120,00
Da € 25.000,00  e fino a € 75.000,00 € 250,00
Da € 75.000,00 e fino a € 200.000,00 € 500,00
Superiore a € 200.000,00 € 1.500,00

 

  • Diritti di copia

Sono le marche necessarie per ottenere una copia semplice o autentica di una sentenza o di un atto o documento contenuto nel fascicolo di parte e variano in base al numero di pagine del documento di cui si chiede la copia.

Copia semplice

Numero di pagine Diritto di copia forfettizzato
da 1 a 4 1,50 euro
da 5 a 10 3 euro
da 11 a 20 6 euro
da 21 a 50 12 euro
da 51 a 100 25 euro
oltre le 100 25 euro + 15 euro per ogni ulteriore blocco da 100 pagine o frazione di 100

 

  • Copia autentica (vedi colonna “Totale”)

Numero di pagine Diritto di copia forfettizzato Diritto di copia autentica Totale
da 1 a 4 1,50 euro 9 euro 10,50 euro
da 5 a 10 3 euro 9 euro 12 euro
da 11 a 20 6 euro 9 euro 15 euro
da 21 a 50 12 euro 9 euro 21 euro
da 51 a 100 25 euro 9 euro 34 euro
oltre le 100 25 euro + 15 euro per ogni ulteriore blocco da 100 pagine o frazione di 100 9 euro 34 euro + 15 euro per ogni ulteriore blocco da 100 pagine o frazione di 100

 

Solitamente i diritti di copia semplice non eccedono  € 3 e quelli di copia autentica € 12.

Alcune Commissioni Tributarie provinciali (ad es. Bologna e Pesaro) richiedono la marca anche per il ritiro dei documenti allegati agli atti di causa.

In caso di richiesta di copia in formato elettronico (ossia pdf) con inoltro per e-mail diritto di copia è inferiore. Tuttavia, ciò non è possibile per le copie autentiche delle sentenze, che vengono rilasciate solo in formato cartaceo e per alcune commissioni (ad es. la provinciale di Milano) che rilasciano tutte le copie solo in formato cartaceo.

 

  • Copia in formato elettronico

Dimensione del file in KB Importo
Fino a 40 € 1,00
Da 41 a 100 € 2,00
Da 101 a 200 € 4,00
Da 201 a 1000 € 8,00
da 501 a 1000 € 15,00
Oltre 1000 € 15,00 più € 6,00 ogni ulteriori 4.928 kilobyte o frazione di 4928 sino ad un massimo di euro € 500

 

Normalmente la richiesta di copia semplice in formato pdf costa € 1.

 

Processo tributario telematico

Non ho compreso nei costi fissi le spese postali, essendo venute meno con il processo tributario telematico, in cui gli atti e i documenti vengono inviati in formato digitale.
Ovviamente le spese postali sono eliminate nel mio studio, in quanto in tutti i nuovi procedimenti utilizzo il processo tributario telematico. Non tutti i colleghi si avvalgono di questa procedura.

 

 

Articoli correlati:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *