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Contenzioso tributario: il lato umano

Aspetti del contenzioso tributario

Qual è l’aspetto più coinvolgente del contenzioso tributario?
Qual è l’aspetto più coinvolgente del contenzioso tributario in base alla mia esperienza?
Quello che mi rende facile o complicato lo studio di una  causa, l’apertura di una PEC, lo scrivere una mail?
Cosa mi entusiasma nel vincere una causa o cosa mi rattrista nel perderla?
L’immedesimazione con il mio assistito: il contribuente che mi ha conferito l’incarico di difenderlo o di studiare la situazione in cui si trova per trovare una soluzione. Questa mia immedesimazione è sotto traccia, così, almeno,  credo io.
Invece, quello che chiamo “il lato umano del contenzioso tributario” è immediatamente percepito, fin dal primo incontro.
Nonostante questo, il cliente raramente lo riconosce in modo esplicito. Per questo quando succede è una piacevole sorpresa.

 

Gli “imprevisti” nella mia vita di avvocato tributarista

Questo post non era programmato. Tuttavia, come succede spesso nella vita, anche professionale, gli eventi imprevisti dettano il calendario, scompaginando l’ordine prestabilito.

L’imprevisto che mi ha preso per mano e portato fino a questo post è come una ventata di aria fresca in una giornata afosa.
Ristora e dipana le nubi che rendevano opaco l’orizzonte.

Sono le nubi delle scadenze quotidiane, che mi impongono la massima concentrazione sul “qui ed ora”, sulle diatribe interpretative, sull’iter processuale.

Questi aspetti sono fondamentali e perderli di vista costa caro.
Però, dopo un po’, saturano l’aria, facendo perdere di vista le persone.

Questo è il lato umano del contenzioso tributario, che sarebbe inutile senza le persone.

Le persone: i miei assistiti e io, il loro avvocato difensore.

Loro nelle retrovie e io in prima linea.

Perché loro vogliono dire che hanno ragione, ma non hanno voce e usano la mia.

Questo è il lato umano del contenzioso tributario.

 

Il lato umano del contenzioso tributario

Il lato umano del contenzioso tributario è quello che mi ha fatto decidere di studiare giurisprudenza e, poi, di specializzarmi in diritto tributario.

Quindi, chi entra in contatto con me si accorge di questo nervo scoperto, che non è un tallone di Achille, ma un cavallo di Troia per espugnare una situazione difficile con l’Agenzia delle Entrate.

Infatti, il lato umano del contenzioso tributario è un inestimabile valore aggiunto rispetto alla mera considerazione della strategia processuale o del compenso.

Non sto svalutando né la strategia processuale, né il compenso che mi spetta e non permetto a nessuno di svilire la mia attività.

Il lato umano del contenzioso tributario è appassionarsi alla realtà dei miei assistiti, che io vedo riflessa nel prisma delle tasse, delle cartelle di pagamento e degli avvisi di accertamento.

Il lato umano del contenzioso tributario è implicito e questo lo rende solido, come l’acqua quando si congela: cambia stato.

Allo stesso modo il lato umano del contenzioso tributario si pietrifica quando il mio assistito da per scontato l’esito del mio lavoro.

Se si vince, era ovvio e facile; se si perde, è colpa mia.

 

Il lato umano nel processo tributario

Un esempio di una tale pietrificazione del lato umano del processo tributario mi è capitato all’inizio di questo mese.
Ho ricevuto una sentenza di appello dalla Commissione Tributaria Regionale del Piemonte che ha confermato la sentenza di primo grado con una motivazione inattaccabile.
Scrivo una mail al cliente, allegando la sentenza, ma non ricevo risposta.

Non volevo essere elogiata: so perfettamente quali sono i miei pregi e le mie capacità.
Volevo solo un rapporto umano: un riscontro.

Per questo mi ha entusiasmato la gratitudine di un cliente per il quale ho ottenuto un rimborso IRAP di 17.000 € con la rinuncia dell’Agenzia alla causa e l’erogazione del credito.
Per me si trattava di un contenzioso ovvio e non importante.
Il mio cliente non la pensa affatto così: chi lo seguiva prima ha quasi fatto scadere il termine di prescrizione decennale.
Potete, quindi, immaginare la sua gioia nell’avere i soldi sul conto corrente nel giro di cinque mesi.

La scorsa settimana ha voluto incontrarmi non solo per consegnarmi l’assegno in pagamento del mio onorario.
Quello era ovvio, insito nella realtà di un rapporto professionale.
Mi ha regalato una penna Swarovski, per condividere con me la sua gioia e ringraziarmi per averla resa possibile.

Questo è il lato più importante del contenzioso tributario: quello umano.

 

2 pensieri su “Contenzioso tributario: il lato umano

  1. Mi ha colpito il Suo articolo ove Ella chiarisce il lato umano della professione.Mi ha colpito la sensibilità che Ella mette al servizio del cliente.Devo complimentarmi.Vi sono al contrario molti Suoi colleghi che che indipendentemente dall’esito del procedimento, sono solo interessati alla parcella.Il resto non conta.
    Ancora grazie per la Sua sensibilità professionale.
    Un Suo lettore che la stima
    Voglia gradire i miei sinceri saluti
    Giuseppe SILVESTRI

    1. Grazie Giuseppe,
      è sempre la persona che fa la differenza. Non si può separare l’aspetto personale da quello professionale.
      Cordiali saluti,
      Lucia

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