Comunicazione di anomalie relative al quadro RW: che fare?

Quadro RW - Ravvedimento operoso

Nel secondo semestre del 2019 l’Agenzia delle Entrate ha inviato a numerosi contribuenti delle comunicazioni di anomalie nella dichiarazione dei redditi per il 2017 e li invitavano a rimediarvi. Alcuni clienti si sono rivolti al mio studio con una comunicazione di anomalia relativa al quadro RW e mi hanno chiesto quale sia il comportamento migliore da tenere.

 

Contribuente fiscalmente residente in Italia che investe all’estero

Nel mio precedente post “Investimenti esteri: gli obblighi di dichiarazione nel quadro RW” mi sono occupata degli adempimenti che si trova di fronte il contribuente che abbia degli investimenti all’estero.
Un contribuente fiscalmente residente in Italia che effettua un investimento all’estero (ad es.: conto corrente, polizza assicurativa, acquisto di un immobile) è tenuto a compilare il Quadro RW.
Il Quadro RW permette al Fisco italiano di monitorare questo investimento estero.
Perchè? Per tenere sotto controllo la tassazione dei redditi prodotti dagli investimenti esteri.
Il Quadro RW va presentato anche se in Italia non dovete presentare la dichiarazione dei redditi.
In questo caso la dichiarazione dei redditi si esaurirà nell’RW.

 

Dichiarazione quadro RW

Ricordatevi che la compilazione del Modello RW è obbligatoria a prescindere da come avete acquisito l’investimento estero.
Ad esempio, avete ricevuto in eredità il castello di Dracula?
Dovete dichiararlo nel Quadro RW!
Avete aperto un conto corrente dove vi veniva accreditato lo stipendio quando lavoravate presso la casa d’aste Sotheby’s a Londra?
Se vi siete trasferiti in Italia e siete qui fiscalmente residenti dovete dichiarare quel conto corrente nel Quadro RW.

L’Agenzia delle Entrate considera attività di natura patrimoniale gli immobili (terreni e fabbricati, anche se tenuti a disposizione).
C’è un limite minimo che esonera dalla compilazione del Modulo RW?
Solo per i conti correnti: se il loro valore massimo annuo è inferiore a Euro 15.000, non dovete compilare l’RW.

Se gli investimenti esteri non sono fruttiferi il Quadro RW va comunque compilato?
Sì.
In merito vige una presunzione di fruttuosità.
Cosa significa?
Significa che la normativa italiana presume che gli investimenti all’estero producano reddito.
In particolare, per le attività finanziarie estere si presume che producano interessi pari al tasso ufficiale di riferimento vigente in Italia nel relativo periodo d’imposta.
E se l’attività non produce redditi?
La presunzione è relativa, cioè ammette la prova contraria.
Come ho scritto sopra, la infruttuosità non vi esime dalla presentazione del Quadro RW.
In questo caso, nel Quadro RW barrerete la casella che indica che nel periodo d’imposta l’investimento non ha prodotto redditi.

 

Che succede se non si presenta il Quadro RW?

Cosa succede se il contribuente fiscalmente residente in Italia non presenta il Quadro RW?
Questo è quello che è successo ai miei clienti.
Diversi anni fa hanno aperto dei conti correnti all’estero perchè erano fiscalmente residenti lì per motivi di lavoro.
Andati in pensione sono tornati in Italia, lasciando il conto corrente aperto all’estero con una giacenza annua superiore a € 15.000.
Nel 2019 hanno ricevuto una comunicazione di irregolarità che indica: il conto corrente, il saldo e gli interessi prodotti.
Che fare ora? mi chiedono.
Qualche amico dice di non fare nulla perchè così il Fisco non li scopre.
Che amici hanno?
Il Fisco evidentemente li ha già colti in fallo.
Devono aspettare un avviso di accertamento?
Io consiglio di fare un ravvedimento operoso per beneficiare delle sanzioni ridotte.

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