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Come aprire un e-commerce – La vendita diretta tramite sito web

Aprire un ecommerce - Come fare

Cos’è l’e-commerce?

Il commercio elettronico (e-commerce) è una categoria a cui appartengono differenti modalità organizzative che variano in base alla tipologia di fornitore.
Il commercio elettronico è un insieme che comprende vari sottoinsiemi organizzativi.
Infatti, vi sono differenti modalità di vendere online. Esse cambiano e sono su misura delle imprese cedenti. Questa duttilità delle forme organizzative del commercio elettronico è un suo punto di forza.

 

Come avviare un e-commerce

Nel precedente post “Avviare un e-commerce – Alla scoperta del nuovo continente” ho definito il commercio elettronico come un “cambiamento d’epoca”.
Infatti, credo che sia l’apice di un percorso iniziato con la scoperta della macchina a vapore.
Il commercio elettronico è l’ ”ultimo miglio” dell’affrancamento dalla fatica fisica, dai limiti spazio-temporali e del dispiegamento del tempo libero.

Però… “si fa presto a dire commercio elettronico”!
Dietro questo termine si palesano diverse tipologie organizzative e gestionali.
Ognuna di esse è più rispondente ad una determinata stazza dell’impresa cedente o all’ambito di attività.
Perciò, tipologie organizzative e gestionali involgono aspetti societari, contrattuali e, naturalmente, fiscali.

Che modello organizzativo volete scegliere?

 

E-commerce come vendita diretta tramite sito web

Ad esempio l’impresa individuale “Con dolcezza” raccoglie ordini di torte e biscotti tramite il proprio sito web.
I clienti pagano con PayPal e Nonna Papera consegna i dolci al domicilio del cliente.

Un altro esempio di vendita diretta tramite sito web è quella del Geometra Precisino che vende visure catastali.
I clienti ordinano le visure compilando un form e pagano con PayPal o carta di credito.
Il Geometra Precisino invia la visura alla mail del cliente o dà le credenziali di accesso all’area riservata in modo che i clienti effettuino il download della visura.
Questa modalità organizzativa è quella più semplice.
Nonostante ciò, deve essere in grado di:

  • gestire gli ordini;
  • ricevere pagamenti elettronici;
  • emettere fattura elettronica;
  • effettuare le consegne a domicilio (se vengono venduti beni);
  • consentire l’accesso riservato al sito (in caso di servizi).

 

E-commerce e la vendita verso stati esteri

La vendita diretta tramite un proprio sito web può avvenire anche nei confronti di clienti di altri Stati.
Questo rende più complessa la gestione.
Non tanto per i servizi, come la visura catastale o come un progetto o un parere legale, quanto per la vendita di beni.
Infatti, quest’ultima si caratterizza per l’aspetto logistico, che si aggiunge agli adempimenti contabili e fiscali che già esistono per la prestazione di servizi tramite sito web.

Cosa si intende per aspetto logistico?
L’aspetto logistico del commercio elettronico è quella fase dell’organizzazione dell’impresa che consegna i beni a domicilio del cliente.
Se la vendita avviene all’estero, può significare procedure doganali, magazzini di smistamento e così via.
Il trasporto può avvenire a cura del cedente (nell’esempio è Nonna Papera che si incarica di consegnare a domicilio la torta) o da terzi incaricati dal cedente (ad esempio, Nonna Papera sottoscrive un contratto di trasporto con Zio Paperone).

Chi volesse approfondire questo tipo di commercio elettronico può rivolgersi al mio studio.

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