Processo tributario telematico lungaggini

Processo tributario telematico: semplificazione impossibile?

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Contenzioso tributario, Processo tributario

L’articolo 29 del D.L. 23/2020 (cd. decreto liquidità) introduce una norma di sistema: anche nei processi iniziati in modo cartolare la notifica e il deposito degli atti difensivi e dei provvedimenti giurisdizionali avviene solo in modo telematico. All’atto pratico ciò dà un enorme impulso alla semplificazione, alla riduzione dei tempi connessi agli adempimenti della notifica e del deposito.
Come ogni cambiamento, personale o sociale, presenta un’altra faccia della medaglia.
Ecco una storia professionale vissuta in prima persona.

Residenza fiscale dopo il covid19

Residenza fiscale: cosa cambia con il lockdown del Covid19

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista residenza fiscale, Requisiti residenza fiscale, Residenza fiscale delle persone fisiche

I precedenti post sulla residenza fiscale dei lavoratori che hanno aperto un’impresa, iniziato a svolgere attività di lavoro autonomo o dipendente all’estero riguardavano la normalità.
Tizio, cittadino italiano, viene assunto da una società croata per svolgere attività di progettazione. Dove vengono tassati i redditi di lavoro dipendente di Tizio?
Nel 2020 anche in Croazia arriva il Covid-19: Tizio lavora da remoto e con sua famiglia decide di ritornare a Trieste per essere vicino alle famiglie di origine. La residenza fiscale cambia?

Notifiche processo tributario covid

Processo tributario: novità sulle notifiche e deposito degli atti

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Jesi, Processo tributario

Dal primo Luglio 2019 il processo tributario si svolge solo con modalità telematiche, salvo che il contribuente si difenda in proprio.
Questo significa che le notifiche dei ricorsi e degli appelli deve avvenire a mezzo PEC e che la costituzione in giudizio si attua con l’upload nel portale del Si.Gi.T. degli atti e documenti, che devono rispettare il formato pdf.p7m.
Se si è iniziato un grado di giudizio in modo cartaceo, occorre arrivare alla sentenza con il medesimo modo.
Dal’8 Aprile 2020 questa regola è stata modificata dall’articolo 29 del D.L. 23/2020 (cd. decreto liquidità).
Vediamo in che modo e con quali effetti.

Sponsorizzazioni - Come funziona la deducibilità

Sponsorizzazioni: l’ordinanza 6340/2020 riporta l’ordine

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Inerenza delle spese di sponsorizzazione, Spese di pubblicità, Sponsorizzazioni sportive

L’incubo della deducibilità delle sponsorizzazioni sportive nei confronti delle associazioni sportive dilettantistiche condizionata alla dimostrazione del ritorno d’immagine è durato veramente poco.
L’ordinanza 6340/2020 conferma l’indirizzo costante sulla presunzione assoluta di spese di pubblicità per le sponsorizzazioni fino ad € 200.000 a favore di associazioni sportive dilettantistiche.
Quindi, occorre solamente che siano osservati i requisiti previsti dall’articolo 90, comma 8, L. 289/2002 affinché le spese di sponsorizzazioni siano deducibili dal reddito d’impresa.
Infatti, tali requisiti fanno scattare la presunzione assoluta di spesa di pubblicità e di inerenza delle sponsorizzazioni al reddito d’impresa.
Analizziamo insieme l’ordinanza.

Criptovalute e bitcoin - Normativa

Analisi sulle criptovalute: i bitcoin sono valuta estera?

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Criptovalute - Tassazione, Criptovalute in dichiarazione dei redditi, Tassazione bitcoin persone fisiche

L’analisi sulle criptovalute sotto il profilo giuridico e fiscale è assolutamente frammentaria. Oltre a ciò, i vari frammenti, a volte, sono in contraddizione tra loro. Ciò non è certamente di aiuto per gli operatori del settore, né per gli interpreti, né per chi si occupa di consulenza tributaria. Un esempio di divergenza di vedute è la Risoluzione ministeriale 72/E/2016 sul regime applicabile alle attività di intermediazione in criptovalute. L’Agenzia delle Entrate, pur rifacendosi alla sentenza C- 264/2014 della Corte di giustizia UE, aggiunge un elemento non considerato dalla Corte di giustizia: le criptovalute sono valute estere. Si può condividere questa interpretazione?

Obiter dictum - Spese per le sponsorizzazioni

Sponsorizzazioni: necessario dimostrare il ritorno d’immagine

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Inerenza delle spese di sponsorizzazione, Spese di pubblicità, Sponsorizzazioni sportive

La Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla deducibilità delle sponsorizzazioni alle associazioni sportive dilettantistiche. La sentenza è la n. 6014 del 4.03.2020.
Il decisum mi lascia perplessa. Finora l’orientamento della Cassazione sulle sponsorizzazioni sportive a favore di associazioni sportive dilettantistiche le riteneva deducibili fino a 200.000 €. A partire dall’ordinanza 8981/2017 la Suprema Corte ha deciso che la presunzione introdotta dall’articolo 90, comma 8, L. 289/2002 è di tipo assoluto. Ossia, una volta dimostrate le condizioni stabilite dall’articolo 90, comma 8, L. 289/2002, non è possibile contestare la natura di spesa di pubblicità delle sponsorizzazioni. Successive pronunce hanno anche ritenuto che la presunzione assoluta riguardi anche l’inerenza della spesa di pubblicità all’attività d’impresa.
La sentenza 6014/2020 su un avviso di accertamento notificato dall’Agenzia delle Entrate relativo al periodo d’imposta 2009 segna un ritorno al passato. Infatti, rende inefficace la presunzione assoluta. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Criptovalute e regime iva

Regime IVA delle operazioni di cambio in criptovalute

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Criptovalute - Tassazione, Criptovalute in dichiarazione dei redditi, Tassazione bitcoin persone fisiche

Le criptovalute sono ancora un fenomeno studiato solo dal punto di vista finanziario ed informatico. In ambito giuridico non hanno suscitato interesse al punto che qualche giurista si sia preso la briga di studiarle a fondo ed inquadrarle dal punto di vista sistematico. Anche il legislatore è intervenuto con norme frammentarie. In questo post mi soffermo sul regime IVA delle operazioni di cambio in criptovalute.

Effetti fiscali delle transazioni

L’avvocato tributarista e le transazioni

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Rimini, Contenzioso tributario

L’aspetto fiscale è sempre dietro l’angolo. È il più famoso convitato di pietra della gestione quotidiana. Normalmente si concludono contratti senza accorgersi della sua presenza. Donazioni, bonifici, sponsorizzazioni, acquisti di terreni senza mai domandarsi quale sia l’impatto fiscale di quel negozio, di quella scelta. Senza soppesare se possa essere contestata dal Fisco, se sia conveniente documentare ciò che viene fatto, se ci sia un modo, una forma più efficace di un altra. Poi, qualche anno dopo, quando ci si è dimenticati di quella vendita, di quella donazione, di quell’acquisto, arriva una richiesta di documenti, un atto di irrogazione sanzioni e così via.
La disattenzione dell’aspetto fiscale delle transazioni è l’ennesima dimostrazione di quanto sia necessario un approccio multidisciplinare nel mondo del diritto, nell’interesse del cliente.

Ammortamento Tremonti ambientale

Giurisprudenza di merito sul calcolo della Tremonti ambientale

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Aspetti fiscali degli investimenti ambientali, Avvocato tributarista Jesi, Avvocato tributarista Rimini

Una delle contestazioni più ricorrenti da parte dell’Agenzia delle Entrate è il calcolo della Tremonti ambientale. Infatti, l’Agenzia ritiene che l’ammortamento dell’impianto fotovoltaico vada escluso dai costi operativi, essendo già compreso nel costo dell’impianto. Purtroppo, l’Agenzia delle Entrate ha una visione estremamente miope e ristretta della materia che non è disciplinata dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi, ma dalla normativa comunitaria. Due recenti sentenze: la 160/6/2020 della Commissione tributaria regionale del Piemonte e la 477/12/2020 della Commissione tributaria regionale dell’Emilia Romagna hanno riconosciuto la correttezza del calcolo dell’investimento agevolabile in base alla Tremonti ambientale. Analizziamole insieme.

Modifica dichiarazione dei redditi

La dichiarazione dei redditi è modificabile?

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Consulente tributario, Consulenza tributaria e fiscale

La sentenza 903/2/2019 è passata in giudicato per mancata impugnazione da parte dell’Agenzia delle Entrate. È un traguardo importante, considerando che c’è divergenza di opinioni all’interno della Commissione Tributaria Regionale del Piemonte sull’argomento. La maggior parte delle sezioni ritiene che la dichiarazione fiscale contenga una dichiarazione di volontà. Per questo è modificabile dal contribuente solo in caso di errore riconoscibile dalla controparte. Per chi conosce il tema, si tratta di un orientamento in palese contrasto con quello della Cassazione che, in modo costante e da tempo risalente, considera la dichiarazione fiscale come una dichiarazione di scienza. Cioè la rappresentazione di fatti che denotano la capacità contributiva del soggetto. Analizziamola insieme. 

Esterovestizione consigliata dal consulente

Consigliare l’esterovestizione è un reato?

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Rimini, Società estere e presunzione di esterovestizione

L’esterovestizione è una costruzione abusiva per non pagare le imposte in Italia. Il contribuente è situato in Italia e qui svolge la propria attività, ma la sede è all’estero. Frequentemente le operazioni di esterovestizione sono realizzate su consiglio (aihmè!) di avvocati o di commercialisti. Cosa rischia il professionista? Una “mera” sanzione amministrativa o in rinvio a giudizio (con le tremende conseguenze in termini di misure cautelari)?

Spese di sponsorizazione - 29707 del 2019

L’ordinanza 29707/19 della Cassazione ridimensiona le spese di sponsorizzazione sportive

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Inerenza delle spese di sponsorizzazione, Spese di pubblicità, Sponsorizzazioni sportive

Le sponsorizzazioni sportive sono uno degli ambiti privilegiati delle verifiche fiscali. Infatti, sono sempre fruttuose per il Fisco che riesce sempre a trovare qualche aspetto da contestare. Quindi, non si devono più fare le sponsorizzazioni? Questa è una conclusione troppo frettolosa e sbagliata. Infatti, le sponsorizzazioni sportive sono l’unica risorsa finanziaria dello sport dilettantistico. Questo significa che senza sponsorizzazioni i nostri giovani non avranno più ambiti educativi (credo, per esperienza, che lo sport abbia un enorme valore educativo). Senza considerare che lo sport dilettantistico offre un ampio bacino da cui attingere per le squadre professionistiche o le nazionali. Quindi, io credo che le sponsorizzazioni debbano continuare, isolando le situazioni fraudolente e documentando in modo efficace quelle oneste.
L’ordinanza 29707/2019 è estremamente utile da questo punto di vista.

Quadro RW incarico fiduciario

Il Quadro RW va presentato anche in caso di incarichi fiduciari?

Pubblicato il 2 commentiPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Jesi, Dichiarazione investimenti esteri

La sentenza 25956/2019 mi dà la possibilità di approfondire il tema di chi sia obbligato a presentare il Quadro RW. È chi è proprietario di beni immobili o altri patrimoni all’estero? Chi ha aperto un conto corrente all’estero? L’articolo 4 del D.L. 167/90 si riferisce alla detenzione degli “investimenti all’estero”. Se volete sapere come vada intesa questa norma, leggere il post.

Processo tributario nuove norme

Processo tributario telematico: e se il primo grado era cartaceo?

Pubblicato il 2 commentiPubblicato in Avvocato tributarista Jesi, Avvocato tributarista Rimini, Processo tributario

Dall’ 1.07.2019 il processo tributario telematico si svolge, salvo casi marginali, con modalità telematiche. Possono capitare delle contaminazioni tra modalità cartacea e telematica in caso di processi iniziati nella vigenza della modalità cartacea. Questo poneva più di una perplessità nei difensori. È intervenuta come norma di interpretazione autentica il D.L. 119/2018 e si è di recente pronunciata anche la Corte di Cassazione.
Approfondiamo insieme!

Esterovestizione e società schermo

Esterovestizione, società schermo e stabile organizzazione occulta

Pubblicato il 2 commentiPubblicato in Avvocato tributarista Jesi, Avvocato tributarista Rimini, Società estere e presunzione di esterovestizione

L’esterovestizione è un modo a cui si ricorre per sottrarre utili al Fisco italiano. È caratterizzata dal fatto che la società esiste ed opera in Italia, ma apparentemente ha sede all’estero. Tale apparenza ha il solo scopo di pagare le imposte all’estero, di solito in uno Stato con un tasso di imposizione inferiore rispetto all’Italia.
L’esterovestizione non va confusa con altri concetti che identificano attività fraudolente diverse.
Ad esempio, la società schermo. L’esterovestizione non può essere sovrapposta al concetto di società schermo, ma integra una stabile organizzazione occulta.
Proviamo a “trovare le differenze”.

Processo tributario telematico inammissibilita

Processo tributario telematico: casi di inammissibilità del ricorso.

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Rimini, Contenzioso tributario, Processo tributario

Dall’1.07.2019 il processo tributario telematico si svolge, salvo casi marginali, con modalità telematiche. Questo richiede per gli operatori la conversione da una sequenza cartacea ad una telematica, con il necessario cambio di mentalità.
Dall’1.07.2019 non c’è più un “piano B” per chi è refrattario al processo tributario telematico. Occorre prestare particolare attenzione ai formati degli atti, alle modalità di notifica e di costituzione in giudizio per non incorrere nell’inammissibilità del ricorso tributario.
Analizziamo insieme quali possono essere i casi di inammissibilità.

Accertamento bancario soci srl

L’Agenzia delle Entrate può acquisire i conti correnti dei soci della Srl?

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Accertamento bancario, Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Jesi

Normalmente le indagini bancarie riguardano i conti correnti del contribuente che viene verificato. Fanno eccezione a questa delimitazione i conti correnti intestati a familiari del contribuente.
Le verifiche fiscali sui conti correnti bancari di una Srl possono estendersi anche ai conti correnti intestati a soggetti terzi, come, ad esempio, amministratori e soci? Si estendono automaticamente? Non si possono estendere mai? Possono riguardare i conti di terzi, ma a determinate condizioni… chi prosegue nella lettura arriverà alla soluzione!

Tassazione compensi esteri

Compensi incassati dopo il trasferimento all’estero: dove sono tassati?

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Rimini, Residenza fiscale delle persone fisiche

Finora mi sono occupata del problema di dove siano tassati i redditi percepiti per attività o lavoro dipendente svolti dai cittadini italiani fiscalmente residenti all’estero.
Quali sono i criteri per comprendere se si debbano pagare le imposte sul reddito in Italia o nello Stato estero dove si è residenti. Altro problema approfondito è come dimostrare l’effettiva residenza fiscale all’estero in caso di trasferimento in un Paese “black list”.
In questo post mi occupo di una situazione marginale e, tuttavia, esistente, che è stata oggetto di un interpello all’Agenzia delle Entrate: dove sono tassati i compensi per attività di lavoro autonomo svolta in Italia pagati nell’anno in cui il professionista ha trasferito la propria residenza fiscale in un Paese estero? Vediamolo insieme.

Accertamento bancario conto corrente

È rischioso per un professionista farsi pagare sul conto corrente della moglie?

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Accertamento bancario, Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Jesi

Dare disposizione ai clienti di farsi accreditare delle somme sul conto corrente della moglie o versarvi assegni può essere rischioso. Non per il motivo che pensano coloro che hanno letto il titolo di questo post. Il rischio non sta nel fatto che i soldi evaporino nel giro di breve tempo per effetto di acquisti “indifferibili ed urgenti” della vostra consorte! Il rischio è che chi tiene questo comportamento pensa che, in caso di verifica fiscale sui conti correnti bancari, non dovrà giustificare le movimentazioni che interessano questo conto. Purtroppo per lui si sbaglia, in quanto anche i conti correnti sono legati in caso di buona e cattiva sorte.

Prassi ministeriale - Agenzia delle Entrate

Se l’ Agenzia delle Entrate cambia orientamento è obbligata a risarcire il danno?

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Jesi, Contenzioso tributario, Processo tributario

Sappiamo tutti che la prassi ministeriale, cioè le circolari e le risoluzioni ministeriali, non è fonte del diritto. Sappiamo tutti anche che spesso, se non sempre, le norme sono di difficile comprensione e lasciano dei vuoti interpretativi. Perciò, il contribuente fa affidamento sui chiarimenti che vengono forniti dall’Agenzia delle Entrate e si comporta di conseguenza. Purtroppo, in molte situazioni l’orientamento seguito in buona fede dal contribuente viene cambiato, anche radicalmente, dall’Agenzia delle Entrate. Il contribuente che riceve un avviso di accertamento o che viene sanzionato per il comportamento tenuto in base ad un orientamento ministeriale superato ha qualche tutela? Vediamolo insieme.

Residenza fiscale requisito base

Residenza fiscale delle persone fisiche – Luci ed ombre

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Jesi, Residenza fiscale delle persone fisiche

Uno dei requisiti per non essere considerati residenti fiscalmente in Italia è non essere iscritti nelle anagrafi della popolazione residente. Perciò, il contribuente persona fisica che si trasferisce all’estero deve cancellarsi da tali registri anagrafici per iscriversi nell’Anagrafe dei residenti all’estero. Cosa capita a chi omette la cancellazione, per distrazione, perchè impegnato in pensieri e progetti più interessanti della cancellazione dall’anagrafe della popolazione residente? Vi propongo una visita guidata in un retaggio di archeologia burocratica.

Peer-to-peer lending e ivafe

Rebus IVAFE nel peer-to-peer lending

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Rimini, Effetti fiscali degli investimenti esteri delle persone fisiche

Sono diventati molto famose le piattaforme internazionali che gestiscono finanziamenti peer-to-peer, cioè da privati a imprese o privati (cd. piattaforme di crowdlending). Si appoggiano su conti correnti da cui vengono prelevati i fondi da dare a mutuo per progetti proposti da privati o imprese e finanziati in parte da società finanziarie o investitori istituzionali a cui si affiancano i privati. La situazione finanziaria del mutuatario viene analizzata e viene attribuito un rating di affidabilità da A+ ad E a cui si accompagna un tasso di interesse che remunera il prestito. Gli interessi corrisposti sono soggetti ad IVAFE?
Vediamolo insieme.

Termini per impugnare una cartella di pagamento

Il postino mi ha consegnato una cartella di pagamento. Che faccio?

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Jesi, Contenzioso tributario

La notifica di una cartella di pagamento è come lo sparo in una gara di sprint: chi sta fermo perde. Infatti, la cartella di pagamento è un atto che, se non impugnato nel termine di 60 giorni, diventa definitivo. Quindi, anche se è illegittima, se i termini di impugnazione vengono lasciati scadere, va pagata. E se si “collezionano” cartelle scadute, si può fare qualcosa? Cosa si rischia? Il semplice passare del tempo può essere un rimedio? Scopriamolo insieme.

Criteri esclusione da Tari

Dalla Cassazione una conferma sulla TARI per i rifiuti speciali

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Calcolo della Tari per i rifiuti speciali, Tari

La tassa rifiuti, ora TARI, è una delle più ignorate e delle più complesse da comprendere sia per i consulenti che per i giudici. L’Ordinanza n. 22331 del 5.09.2019 della Cassazione ha il pregio di “fare il punto” sull’esclusione da TARI delle aree produttive di rifiuti speciali e sugli adempimenti concreti che il contribuente deve porre in essere per individuarle. Altro aspetto pregevole è una chiara spiegazione dell’onere della prova, ripartito tra Comune e contribuente. Leggiamola insieme.

Processo tributario telematico

Processo tributario telematico: quando è inammissibile il ricorso?

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Jesi, Avvocato tributarista Rimini, Processo tributario

Dal primo Luglio la gestione del contenzioso tributario è passata dal cartaceo al telematico. Nonostante tre anni di regime facoltativo, numerosi sono i dubbi interpretativi. Molto spesso sono dovuti al complicato passaggio da una mentalità analogica ad una digitale.
La difficoltà ad assimilare una mentalità digitale purtroppo può essere fatale ai difensori.
Infatti, il ricorso tributario e, perciò, il processo tributario telematico potrebbero essere invalidati insanabilmente.
La giurisprudenza sarà impegnata in prima linea a dare chiarimenti ed interpretazioni. Un primo interessante contributo risale al 2018, ma diventa interessante a partire dal primo Luglio 2019: la Commissione Tributaria provinciale di Pavia si è pronunciata su un ricorso tributario telematico dichiarandolo inammissibile. Analizziamola insieme.

Sentenza 903-2-2019 CTR Piemonte

Investimenti ambientali: la CTR Piemonte è a favore del contribuente

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Aspetti fiscali degli investimenti ambientali, Avvocato tributarista Ancona, Contenzioso tributario

L’emendabilità della dichiarazione fiscale è un affare semplice, reso complicato dall’Agenzia delle Entrate. Nonostante la chiarezza delle norme, che sono state anche integrate nel 2016 per renderle più comprensibili, la modifica della dichiarazione a vantaggio del contribuente continua ad essere un problema annoso.
Anche la Corte di cassazione ritiene, in modo costante e condiviso, che la dichiarazione sia modificabile, in quanto dichiarazione di scienza e, addirittura, la modifica può avvenire in sede giudiziaria. Per questo è molto soddisfacente la  sentenza n. 903/2/2019 della Commissione Tributaria Regionale del Piemonte.

Aspetti del contenzioso tributario

Contenzioso tributario: il lato umano

Pubblicato il 2 commentiPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Rimini, Contenzioso tributario

Qual è l’aspetto più coinvolgente del contenzioso tributario in base alla mia esperienza? Quello che mi rende facile o complicato lo studio di una  causa, l’apertura di una PEC, lo scrivere una mail? Cosa mi entusiasma nel vincere una causa o cosa mi rattrista nel perderla? L’immedesimazione con il mio assistito: il contribuente che mi ha conferito l’incarico di difenderlo o di studiare la situazione in cui si trova per trovare una soluzione. Questa mia immedesimazione è sotto traccia, così, almeno,  credo io. Invece, quello che chiamo il lato umano del contenzioso tributario è immediatamente percepito, fin dal primo incontro. Nonostante questo, il cliente raramente lo riconosce in modo esplicito. Per questo quando succede è una piacevole sorpresa.

Residenza fiscale secondo l'Agenzia delle Entrate

Residenza fiscale persone fisiche: il punto di vista dell’Agenzia delle Entrate

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Contenzioso tributario, Residenza fiscale delle persone fisiche

La risposta all’interpello n. 270/2019 lascia francamente perplessi. Il 18.07.2019 l’Agenzia delle Entrate risponde ad un contribuente con doppia cittadinanza, inglese ed italiana, in modo estremamente formalistico. 
La perplessità, oltre che dalla inopportuna ed incomprensibile rigidità, deriva dal fatto che viene assolutamente disconosciuta l’esistenza dell’articolo 5, comma 5-ter del Decreto Crescita (34/2019, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30.04.2019).
In attesa e nell’auspicio dell’adozione di un atteggiamento di più ampie vedute analizziamo insieme la risposta 270/2019.

Residenza fiscale delle persone fisiche: novità dal Decreto crescita?

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Jesi, Avvocato tributarista Rimini, Residenza fiscale delle persone fisiche

L’articolo 5 del Decreto Crescita disciplina gli incentivi fiscali per il “rientro dei cervelli”. Di particolare interesse è l’articolo 5, comma 5-ter,  che riconosce i benefici fiscali anche ai cittadini italiani non iscritti all’AIRE e che rientrino entro il 31 dicembre 2019 purché abbiano avuto la residenza in un altro Stato ai sensi di una convenzione contro le doppie imposizioni sui redditi per il periodo di cui al comma 1, lettera a). L’apertura ad un concetto sostanzialistico, non legato al requisito formale della iscrizione ad un registro anagrafico, può essere applicata anche oltre la fattispecie del rientro dei cervelli? Scopriamolo insieme!

Quanto dura un processo tributario?

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Jesi, Contenzioso tributario, Processo tributario

Il processo tributario, salvo eccezioni, è una procedura snella e veloce. Questo perché è un processo scritto, senza prove testimoniali e, generalmente, con un’unica udienza di trattazione. Come denunciato in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario tributario della Regione Marche, la situazione è destinata drammaticamente a peggiorare. La causa è dovuta al pensionamento del personale di segreteria e dei giudici tributari. Esiste una soluzione?

Processo tributario telematico: cosa cambia?

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Rimini, Processo tributario

Dopo quasi tre anni di sperimentazione il processo tributario telematico è una realtà. Personalmente, mi sono confrontata fin da subito con questa novità, ritenendola un’opportunità e l’esperienza lo ha confermato. Il processo tributario telematico migliora l’efficienza dello studio legale e riduce i costi fissi. I difetti rimasti non sono in grado di sminuire il passo avanti che è un processo telematico. Occorre domandarsi: la modalità telematica incide sulla procedura che tutti gli utenti conoscono? Ecco alcune considerazioni.

Cartella equitalia via pec

Cartelle Equitalia via PEC: qual’è il formato corretto?

Pubblicato il 1 commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Jesi, Contenzioso tributario

La notifica a mezzo PEC degli atti tributari (avvisi di accertamento, cartelle di pagamento ed ingiunzioni di pagamento dei tributi locali) consente una maggior snellezza nella procedura di notifica. Inoltre, è un modo per ridurre i costi ed aiutare l’ambiente. Tuttavia, occorre chiedersi se lo strumento PEC sia la “panacea di tutti i vizi dell’atto allegato”. Cosa intendo? Basta la PEC per far sì che un qualsiasi file possa essere trasmesso? Oppure occorre che l’allegato risponda a dei requisiti tecnici? Non meno importante è la domanda sulla sanatoria della nullità per raggiungimento dello scopo. In parole povere: una volta che il messaggio PEC è stato consegnato nella casella del destinatario la nullità della cartella di pagamento viene sanata? Cerchiamo di capire come stiano le cose…

Ricorso tributario notifica via pec

Ricorso tributario: novità sulla notifica via pec dopo le 21

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Jesi, Avvocato tributarista Rimini, Contenzioso tributario

La notifica del ricorso tributario è il momento più importante del processo. Infatti, se è tardiva, il ricorso viene dichiarato inammissibile. Cioè, l’attività del difensore è stata inutile ed il diritto del contribuente non avrà chance di essere tutelato. Il processo tributario telematico inizia con la notifica del ricorso via pec. La tecnologia consente di ampliare i termini a disposizione del ricorrente. Infatti, la tecnologia permette di effettuare una notifica a qualsiasi orario, non essendo vincolata ad orari di ufficio. La notifica del ricorso tributario via pec dopo le 21 quando si intende effettuata? Si applica la sentenza n. 75/2019 della Corte costituzionale?

Redditi lavoro autonomo inerenza dei costi

Inerenza dei costi per i redditi da lavoro autonomo

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Jesi, Contenzioso tributario, Detrazione IVA e deducibilità dei costi

L’inerenza dei costi riguarda solo il reddito d’impresa o è applicabile anche a quello di lavoro autonomo? Se sì, ha le medesime caratteristiche del reddito d’impresa oppure sono differenti? Spesso l’Agenzia delle Entrate contesta l’inerenza dei costi agli studi professionali. Le motivazioni sono le più disparate. Si può rispondere a queste contestazioni oppure il professionista è destinato ad accettare l’avviso di accertamento? La sentenza 89/3/2019 offre degli spunti interessantissimi.

Tremonti ambientale pace fiscale

Contenzioso tributario: no alla pace fiscale per il cumulo della Tremonti ambientale

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Aspetti fiscali degli investimenti ambientali, Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Jesi

La definizione delle liti pendenti apre un ennesimo capitolo della saga sulla cumulabilità della Tremonti ambientale con le tariffe agevolate. L’Agenzia delle Entrate, nella risposta n. 102 ad un’istanza di interpello, nega che possano essere chiuse con la definizione delle liti pendenti le cause in cui sia contestata la cumulabilità della Tremonti ambientale con la Tariffa incentivante del IV Conto Energia. Questa risposta tocca un nervo scoperto e sensibilissimo per le imprese che hanno beneficiato delle Tariffe incentivanti per gli investimenti in impianti fotovoltaici del III, IV e V Conto Energia. È condivisibile questa risposta? Ecco una chiave di lettura.

Verifica fiscale avvocato tributarista

Avvocato tributarista: verifica fiscale ad un avvocato

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Jesi, Contenzioso tributario

Una delle esperienze più stressanti per il contribuente italiano è la verifica fiscale, cioè il controllo condotto dai funzionari dell’Agenzia delle Entrate o da militari della Guardia di Finanza, che ha come scopo la verifica della correttezza fiscale di uno o più periodi d’imposta. Anche se nella maggior parte dei casi il contribuente pensa di poter sbrogliare la questione da solo, si accorge sulla sua pelle che l’avvocato tributarista è un vantaggio per lui.

Investimenti ambientali sentenza 390-2-2019 Commissione Tributaria Piemonte

Investimenti ambientali: la sentenza n. 390/2/2019 della Commissione Tributaria regionale del Piemonte

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Aspetti fiscali degli investimenti ambientali, Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Jesi

Uno dei problemi interpretativi più assillanti per le imprese che hanno effettuato investimenti ambientali con la Tremonti è quello della possibilità di integrare la dichiarazione originaria anche nel corso della causa. Ciò è possibile perchè la dichiarazione fiscale è una dichiarazione di scienza. Questo dovrebbe essere ovvio e scontato per tutti: è un caposaldo del diritto tributario! L’Agenzia delle Entrate ovviamente non la pensa così. Infatti, per i funzionari dell’Agenzia delle Entrate la dichiarazione è una dichiarazione di volontà, cioè un contratto e non si può modificare, salvo casi particolari. La sentenza n. 390/2/2019, pur contraria al contribuente, contiene una perla di particolare valore su questo annoso problema. Apriamo lo scrigno insieme!

Presunzione di esterovestizione societaria

Presunzione di esterovestizione societaria: l’analisi di due sentenze

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Rimini, Società estere e presunzione di esterovestizione

La Cassazione, nelle sentenze 33234/2018 e 33235/2018, ha ritenuto che la presunzione di esterovestizione vada applicata considerando in modo elastico gli elementi concreti. Molto acuta è la ricostruzione del rapporto tra esterovestizione, costruzione abusiva e diritto di stabilimento e svolgimento effettivo dell’attività economica. Ecco un’analisi approfondita.

Calcolo tari aree esterne

Calcolo TARI aree scoperte: quando sono tassabili?

Pubblicato il 4 commentiPubblicato in Avvocato tributarista Jesi, Calcolo della Tari per i rifiuti speciali, Tari

L’esperienza professionale mi ha fatto avvicinare a numerosi casi di assoggettamento a TARI di aree scoperte. Non sempre la TARI era dovuta.  La quasi totalità dei contribuenti è all’oscuro di quali siano le condizioni per poter applicare la TARI sulle aree scoperte. Brancola nel buio o finge di farlo anche la maggior parte dei funzionari dell’Ufficio tributi.È corretta la scelta di comprendere le aree esterne nelle superfici tassabili “per non commettere errori”? I Regolamenti comunali possono introdurre condizioni ulteriori per esentare le aree esterne da TARI? Qual è il rimedio per il contribuente in questi casi?

Esterovestizione criteri

Esterovestizione societaria: un caso concreto

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Jesi, Società estere e presunzione di esterovestizione

L’apertura di un’attività o la costituzione di una società all’estero è vissuta dai contribuenti italiani come la panacea di tutti i mali. Più frequentemente di quello che si possa pensare non vi è alcuna preparazione, né presa di coscienza delle conseguenze fiscali di quello che si va ad iniziare. I nodi vengono al pettine quando si legge su Internet qualche post di approfondimento. Solo allora sorgono delle domande, più che legittime. Tuttavia, questo comportamento evidenzia l’assoluta mancanza di strategia imprenditoriale e, come conseguenza, il dispendio di tempo e risorse. Ecco un esempio recente.

Sponsorizzazioni - Deducibilita

Spese di sponsorizzazione sportiva: deducibilità

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Inerenza delle spese di sponsorizzazione, Spese di pubblicità, Sponsorizzazioni sportive

Il problema principale per un’impresa che intenda sponsorizzazione una squadra o un evento sportivo è quello fiscale.La spesa di sponsorizzazione è deducibile dal reddito, sarà contestata in sede di verifica fiscale o di accertamento? Nella mia esperienza professionale mi sono occupata di tanti accertamenti sulle sponsorizzazioni. Credo fermamente che l’impresa possa, in tutta tranquillità, sostenere spese di sponsorizzazione. Tuttavia, mia altrettanto tenace convinzione è che l’impresa si va a mettere nei guai se pensa di sostenere spese di sponsorizzazione affidandosi al solo suo buon senso. Ecco perchè chi si rivolge ad un avvocato tributarista prima o durante le trattative delle sponsorizzazioni ha una marcia in più.

Avviso di accertamento

Avviso di accertamento – Quali sono i requisiti per ottenere la sospensione?

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Jesi, Contenzioso tributario

Il contribuente che riceve un avviso di accertamento dal 2010 deve affrontare due un problemi. Il primo e fondamentale è capire se ha ragione lui o l’Amministrazione finanziaria. Il secondo problema, che il contribuente deve risolvere dal 2010 è altrettanto decisivo. Il secondo problema è che dal 2010 l’avviso di accertamento è titolo esecutivo. Per i non tecnici significa che, anche se si fa ricorso, occorre pagare un terzo delle imposte accertate per evitare l’esecuzione forzata. Questo secondo aspetto può essere, almeno temporaneamente risolto, ottenendo dalla Commissione tributaria provinciale la sospensione dell’avviso di accertamento. Utilissima è l’ordinanza n. 1439/2017 della Commissione tributaria regionale della Lombardia. Analizziamola insieme.

Articolo 5 D.L. 193/16

L’articolo 5 D.L. 193/16 è norma interpretativa o innovativa?

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Aspetti fiscali degli investimenti ambientali, Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Jesi

L’articolo 5 D.L. 193/2016 chiarisce il contenuto dell’articolo 2, comma 8, DPR 322/98 o è una norma che prima non esisteva? A quasi tre anni dall’entrata in vigore della norma questa domanda non ha  ancora trovato risposta definitiva.
L’interrogativo non è teorico, ma di estremo interesse per i contribuenti che hanno presentato una dichiarazione con dati sbagliati, pagando imposte più alte di quelle dovute.
La sentenza n. 119/1/2018 della Commissione tributaria provinciale di Asti ha ritenuto che l’articolo 5 D.L. 193/2016 sostituisce l’articolo 2, comma 8, DPR 322/98. Perciò, non si applica alle dichiarazioni integrative a favore del contribuente presentate prima del 22.10.2016.
Analizziamola insieme.  

Esterovestizione - Sentenze 2018

Esterovestizione societaria: novità dalla Cassazione

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Jesi, Società estere e presunzione di esterovestizione

Spesso le società italiane che intendono iniziare all’estero la propria attività, attraverso apposite società estere che hanno sede legale, e amministrativa all’estero e lì attuano l’oggetto sociale, corrono il rischio della esterovestizione “di fatto”, con tutte le conseguenze, anche penali, che possono derivarne.

Avvocato tributarista nel ricorso tributario

È proprio necessario rivolgersi ad un avvocato tributarista?

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Jesi, Contenzioso tributario

Quando si parla di avvisi di accertamento o di cartelle di pagamento non si deve sottovalutare l’importanza dei loro effetti sul patrimonio del contribuente e la delicatezza delle questioni coinvolte. Naturalmente, se si tratta di pochi spiccioli, ci si può difendere anche da soli, dal momento che, in caso di perdita, il rischio è minimo. Gli effetti sul patrimonio del contribuente significano effetti sulla qualità della vita, delle relazioni familiari e sociali, sulla salute. La conclusione è che rivolgersi ad un avvocato tributarista fa la differenza.

Prova inerenza costi

A chi spetta la prova dell’inerenza delle spese?

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Inerenza delle spese di sponsorizzazione, Spese di pubblicità, Sponsorizzazioni sportive

La sentenza n. 5197/2018 della Cassazione si e’ occupata di un tema particolare. Il contenzioso riguarda una società di locazione di beni propri che si è vista contestare dal Fisco i costi di gestione di un immobile. La società li aveva dedotti considerando che, in caso di futura vendita dell’immobile, i costi dedotti erano correlati ai ricavi già tassati.
La Suprema Corte non ha ravvisato come ragione esauriente della deducibilità del costo questo collegamento.

Imballaggi terziari smaltimento

Regole per lo smaltimento dei rifiuti di imballaggi terziari

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Rimini, Calcolo della Tari per i rifiuti speciali, Tari

Gli imballaggi terziari sono il pianeta più distante della galassia imballaggi. Hanno delle regole particolari di smaltimento che, a tutela dell’ambiente, sono corredate di sanzioni penali. Purtroppo, in tanti casi, le regole o non sono conosciute o vengono disattese. Vediamole insieme.