Fatture soggettivamente inesistenti

Quando una fattura è soggettivamente inesistente?

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Si fa presto a dire fatture inesistenti! Stiamo parlando di fatture oggettivamente o soggettivamente inesistenti? Non preoccupatevi se siete confusi: siete in ottima compagnia. Anche gli avvocati hanno difficoltà ad inquadrare in modo compiuto quando un contribuente ha emesso/utilizzato una fattura per operazioni oggettivamente inesistenti o quando si trova in una situazione di fatturazione inesistente. La Cassazione penale, nella sentenza 10916/2020, si rivela molto utile per comprendere.

Tempo di conservazione fatture di acquisto

Quanto tempo vanno conservate le fatture di acquisto dei beni ammortizzabili

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L’articolo 2220 del Codice civile fissa un termine decennale per la conservazione di scritture contabili, documenti, lettere ecc. Come si concilia questa norma con l’articolo 22 del DPR 600/73 che allunga il termine decennale in caso di accertamento? Come si deve può difendere il contribuente davanti alla richiesta dell’Agenzia delle Entrate se non ha più le fatture?

Effetti fiscali delle transazioni

L’avvocato tributarista e le transazioni

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L’aspetto fiscale è sempre dietro l’angolo. È il più famoso convitato di pietra della gestione quotidiana. Normalmente si concludono contratti senza accorgersi della sua presenza. Donazioni, bonifici, sponsorizzazioni, acquisti di terreni senza mai domandarsi quale sia l’impatto fiscale di quel negozio, di quella scelta. Senza soppesare se possa essere contestata dal Fisco, se sia conveniente documentare ciò che viene fatto, se ci sia un modo, una forma più efficace di un altra. Poi, qualche anno dopo, quando ci si è dimenticati di quella vendita, di quella donazione, di quell’acquisto, arriva una richiesta di documenti, un atto di irrogazione sanzioni e così via.
La disattenzione dell’aspetto fiscale delle transazioni è l’ennesima dimostrazione di quanto sia necessario un approccio multidisciplinare nel mondo del diritto, nell’interesse del cliente.

Ammortamento Tremonti ambientale

Giurisprudenza di merito sul calcolo della Tremonti ambientale

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Una delle contestazioni più ricorrenti da parte dell’Agenzia delle Entrate è il calcolo della Tremonti ambientale. Infatti, l’Agenzia ritiene che l’ammortamento dell’impianto fotovoltaico vada escluso dai costi operativi, essendo già compreso nel costo dell’impianto. Purtroppo, l’Agenzia delle Entrate ha una visione estremamente miope e ristretta della materia che non è disciplinata dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi, ma dalla normativa comunitaria. Due recenti sentenze: la 160/6/2020 della Commissione tributaria regionale del Piemonte e la 477/12/2020 della Commissione tributaria regionale dell’Emilia Romagna hanno riconosciuto la correttezza del calcolo dell’investimento agevolabile in base alla Tremonti ambientale. Analizziamole insieme.

Esterovestizione consigliata dal consulente

Consigliare l’esterovestizione è un reato?

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L’esterovestizione è una costruzione abusiva per non pagare le imposte in Italia. Il contribuente è situato in Italia e qui svolge la propria attività, ma la sede è all’estero. Frequentemente le operazioni di esterovestizione sono realizzate su consiglio (aihmè!) di avvocati o di commercialisti. Cosa rischia il professionista? Una “mera” sanzione amministrativa o in rinvio a giudizio (con le tremende conseguenze in termini di misure cautelari)?

Processo tributario nuove norme

Processo tributario telematico: e se il primo grado era cartaceo?

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Dall’ 1.07.2019 il processo tributario telematico si svolge, salvo casi marginali, con modalità telematiche. Possono capitare delle contaminazioni tra modalità cartacea e telematica in caso di processi iniziati nella vigenza della modalità cartacea. Questo poneva più di una perplessità nei difensori. È intervenuta come norma di interpretazione autentica il D.L. 119/2018 e si è di recente pronunciata anche la Corte di Cassazione.
Approfondiamo insieme!

Esterovestizione e società schermo

Esterovestizione, società schermo e stabile organizzazione occulta

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L’esterovestizione è un modo a cui si ricorre per sottrarre utili al Fisco italiano. È caratterizzata dal fatto che la società esiste ed opera in Italia, ma apparentemente ha sede all’estero. Tale apparenza ha il solo scopo di pagare le imposte all’estero, di solito in uno Stato con un tasso di imposizione inferiore rispetto all’Italia.
L’esterovestizione non va confusa con altri concetti che identificano attività fraudolente diverse.
Ad esempio, la società schermo. L’esterovestizione non può essere sovrapposta al concetto di società schermo, ma integra una stabile organizzazione occulta.
Proviamo a “trovare le differenze”.

Processo tributario telematico inammissibilita

Processo tributario telematico: casi di inammissibilità del ricorso.

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Dall’1.07.2019 il processo tributario telematico si svolge, salvo casi marginali, con modalità telematiche. Questo richiede per gli operatori la conversione da una sequenza cartacea ad una telematica, con il necessario cambio di mentalità.
Dall’1.07.2019 non c’è più un “piano B” per chi è refrattario al processo tributario telematico. Occorre prestare particolare attenzione ai formati degli atti, alle modalità di notifica e di costituzione in giudizio per non incorrere nell’inammissibilità del ricorso tributario.
Analizziamo insieme quali possono essere i casi di inammissibilità.

Tassazione compensi esteri

Compensi incassati dopo il trasferimento all’estero: dove sono tassati?

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Finora mi sono occupata del problema di dove siano tassati i redditi percepiti per attività o lavoro dipendente svolti dai cittadini italiani fiscalmente residenti all’estero.
Quali sono i criteri per comprendere se si debbano pagare le imposte sul reddito in Italia o nello Stato estero dove si è residenti. Altro problema approfondito è come dimostrare l’effettiva residenza fiscale all’estero in caso di trasferimento in un Paese “black list”.
In questo post mi occupo di una situazione marginale e, tuttavia, esistente, che è stata oggetto di un interpello all’Agenzia delle Entrate: dove sono tassati i compensi per attività di lavoro autonomo svolta in Italia pagati nell’anno in cui il professionista ha trasferito la propria residenza fiscale in un Paese estero? Vediamolo insieme.

Peer-to-peer lending e ivafe

Rebus IVAFE nel peer-to-peer lending

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Sono diventati molto famose le piattaforme internazionali che gestiscono finanziamenti peer-to-peer, cioè da privati a imprese o privati (cd. piattaforme di crowdlending). Si appoggiano su conti correnti da cui vengono prelevati i fondi da dare a mutuo per progetti proposti da privati o imprese e finanziati in parte da società finanziarie o investitori istituzionali a cui si affiancano i privati. La situazione finanziaria del mutuatario viene analizzata e viene attribuito un rating di affidabilità da A+ ad E a cui si accompagna un tasso di interesse che remunera il prestito. Gli interessi corrisposti sono soggetti ad IVAFE?
Vediamolo insieme.

Processo tributario telematico

Processo tributario telematico: quando è inammissibile il ricorso?

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Dal primo Luglio la gestione del contenzioso tributario è passata dal cartaceo al telematico. Nonostante tre anni di regime facoltativo, numerosi sono i dubbi interpretativi. Molto spesso sono dovuti al complicato passaggio da una mentalità analogica ad una digitale.
La difficoltà ad assimilare una mentalità digitale purtroppo può essere fatale ai difensori.
Infatti, il ricorso tributario e, perciò, il processo tributario telematico potrebbero essere invalidati insanabilmente.
La giurisprudenza sarà impegnata in prima linea a dare chiarimenti ed interpretazioni. Un primo interessante contributo risale al 2018, ma diventa interessante a partire dal primo Luglio 2019: la Commissione Tributaria provinciale di Pavia si è pronunciata su un ricorso tributario telematico dichiarandolo inammissibile. Analizziamola insieme.

Aspetti del contenzioso tributario

Contenzioso tributario: il lato umano

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Qual è l’aspetto più coinvolgente del contenzioso tributario in base alla mia esperienza? Quello che mi rende facile o complicato lo studio di una  causa, l’apertura di una PEC, lo scrivere una mail? Cosa mi entusiasma nel vincere una causa o cosa mi rattrista nel perderla? L’immedesimazione con il mio assistito: il contribuente che mi ha conferito l’incarico di difenderlo o di studiare la situazione in cui si trova per trovare una soluzione. Questa mia immedesimazione è sotto traccia, così, almeno,  credo io. Invece, quello che chiamo il lato umano del contenzioso tributario è immediatamente percepito, fin dal primo incontro. Nonostante questo, il cliente raramente lo riconosce in modo esplicito. Per questo quando succede è una piacevole sorpresa.

Residenza fiscale delle persone fisiche: novità dal Decreto crescita?

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L’articolo 5 del Decreto Crescita disciplina gli incentivi fiscali per il “rientro dei cervelli”. Di particolare interesse è l’articolo 5, comma 5-ter,  che riconosce i benefici fiscali anche ai cittadini italiani non iscritti all’AIRE e che rientrino entro il 31 dicembre 2019 purché abbiano avuto la residenza in un altro Stato ai sensi di una convenzione contro le doppie imposizioni sui redditi per il periodo di cui al comma 1, lettera a). L’apertura ad un concetto sostanzialistico, non legato al requisito formale della iscrizione ad un registro anagrafico, può essere applicata anche oltre la fattispecie del rientro dei cervelli? Scopriamolo insieme!

Processo tributario telematico: cosa cambia?

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Dopo quasi tre anni di sperimentazione il processo tributario telematico è una realtà. Personalmente, mi sono confrontata fin da subito con questa novità, ritenendola un’opportunità e l’esperienza lo ha confermato. Il processo tributario telematico migliora l’efficienza dello studio legale e riduce i costi fissi. I difetti rimasti non sono in grado di sminuire il passo avanti che è un processo telematico. Occorre domandarsi: la modalità telematica incide sulla procedura che tutti gli utenti conoscono? Ecco alcune considerazioni.

Ricorso tributario notifica via pec

Ricorso tributario: novità sulla notifica via pec dopo le 21

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La notifica del ricorso tributario è il momento più importante del processo. Infatti, se è tardiva, il ricorso viene dichiarato inammissibile. Cioè, l’attività del difensore è stata inutile ed il diritto del contribuente non avrà chance di essere tutelato. Il processo tributario telematico inizia con la notifica del ricorso via pec. La tecnologia consente di ampliare i termini a disposizione del ricorrente. Infatti, la tecnologia permette di effettuare una notifica a qualsiasi orario, non essendo vincolata ad orari di ufficio. La notifica del ricorso tributario via pec dopo le 21 quando si intende effettuata? Si applica la sentenza n. 75/2019 della Corte costituzionale?

Presunzione di esterovestizione societaria

Presunzione di esterovestizione societaria: l’analisi di due sentenze

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La Cassazione, nelle sentenze 33234/2018 e 33235/2018, ha ritenuto che la presunzione di esterovestizione vada applicata considerando in modo elastico gli elementi concreti. Molto acuta è la ricostruzione del rapporto tra esterovestizione, costruzione abusiva e diritto di stabilimento e svolgimento effettivo dell’attività economica. Ecco un’analisi approfondita.

Imballaggi terziari smaltimento

Regole per lo smaltimento dei rifiuti di imballaggi terziari

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Gli imballaggi terziari sono il pianeta più distante della galassia imballaggi. Hanno delle regole particolari di smaltimento che, a tutela dell’ambiente, sono corredate di sanzioni penali. Purtroppo, in tanti casi, le regole o non sono conosciute o vengono disattese. Vediamole insieme.

Residenza fiscale estera ricercatori

Residenza fiscale delle persone fisiche: requisiti e criteri

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Non basta trasferirsi all’estero per escludere la residenza fiscale in Italia. Occorre analizzare ogni singolo caso per verificare se si è residenti in Italia o all’estero. Non esistono dei modelli da utilizzare “a scatola chiusa”.
Dimenticare questa complessità fa commettere frequenti errori.
Ecco un chiarimento contenuto nella risposta  n. 26 dell’Agenzia delle Entrate ad un’istanza di interpello.

Residenza fiscale - Risposta n.25 Agenzia delle Entrate

Basta trasferirsi all’estero per lavoro per non essere più fiscalmente residenti in Italia?

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Il mero trasferimento all’estero non è condizione sufficiente per non essere fiscalmente residente in Italia. Occorre prestare la massima attenzione alle condizioni fissate dalla normativa e chiarite dalla giurisprudenza perchè esista la residenza fiscale in Italia. Frequenti sono gli errori che si commettono in questi casi, anche in buona fede. La risposta dell’Agenzia delle Entrate n. 25 ad un’istanza di interpello può essere d’aiuto.

Smaltimento imballaggi tari

Gli imballaggi sono rifiuti speciali?

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Gli imballaggi sono un’entità sconosciuta alle persone comuni. Il D.Lgs. 152/06 si pone l’obiettivo di ridurre al massimo l’impatto ambientale degli imballaggi e di incentivarne il riutilizzo. Una disciplina speciale è stata, poi, fissata per i rifiuti degli imballaggi. Cominciamo con questo post un viaggio nella galassia degli imballaggi. Avete allacciato le cinture?

Rifiuti speciali e calcolo della TARI – Un caso concreto

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Nel caso deciso dalla sentenza n. 19/1/2018 la Commissione Tributaria provinciale di Rimini ha accolto il ricorso di un autosalone che aveva contestato la debenza della TARI sulle superfici in cui viene svolta l’attività di autofficina. In tale area, infatti, vengono prodotti, in via continuativa e prevalente, rifiuti speciali non assimilabili agli urbani o pericolosi. Di conseguenza, queste superfici non devono essere considerate nel calcolo della TARI.