Consulenza tributaria ricorsi

Consulenza tributaria: come funziona e che vantaggi offre

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Quando ci si deve rivolgere ad un avvocato tributarista? Serve chiedere una consulenza preventiva? Qual e l’approccio più efficace per il cliente?
La mia esperienza professionale mi ha fatto incontrare diverse persone che richiedono una consulenza. Ritengo che la consulenza fiscale sia estremamente utile in sé. Tuttavia, l’atteggiamento del cliente può incrementare il valore della consulenza o ridurlo fino ad annullarlo. A mio avviso è un fatto culturale: in Italia si privilegia il contenzioso. Si interviene quando ormai “i buoi sono scappati”. Credo, invece, che “prevenire sia meglio che curare”. L’avvocato tributarista non può, evidentemente, prevedere la verifica fiscale, né il suo contenuto. Una buona consulenza, però, può correggere impostazioni errate o evitare sul nascere errori che possono essere molto costosi per i contribuenti. Vi racconto un caso concreto.

Accertamento giroconto bancario

I giroconti bancari sono accertabili?

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Sembra scontato che se un contribuente ha più conti correnti ed effettua dei giroconti da uno all’altro, non siano fiscalmente rilevanti. Anche nel caso di un imprenditore individuale che giroconti somme dal conto privato, cointestato con la moglie, a quello dell’attività imprenditoriale. Con l’Agenzia delle Entrate non si deve mai dare nulla per scontato! Infatti, per decidere che il giroconto bancario è irrilevante si sono dovute pronunciare la Corte di cassazione, con la sentenza 9567/2017 e la Commissione tributaria regionale della Campania, con la sentenza 232/2020.
Vediamole insieme.

Fatture soggettivamente inesistenti

Quando una fattura è soggettivamente inesistente?

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Si fa presto a dire fatture inesistenti! Stiamo parlando di fatture oggettivamente o soggettivamente inesistenti? Non preoccupatevi se siete confusi: siete in ottima compagnia. Anche gli avvocati hanno difficoltà ad inquadrare in modo compiuto quando un contribuente ha emesso/utilizzato una fattura per operazioni oggettivamente inesistenti o quando si trova in una situazione di fatturazione inesistente. La Cassazione penale, nella sentenza 10916/2020, si rivela molto utile per comprendere.

Dichiarazione integrativa iva - Variazioni

Note di variazione e dichiarazione integrativa IVA

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Come deve comportarsi il cedente se viene meno un’operazione IVA? Entro quanto tempo deve detrarre l’IVA indicata nella nota di variazione? E se la dichiarazione IVA è già stata presentata senza che vi sia riportata la nota di variazione c’è un rimedio?
Le risposte n. 107 e 90 del 2020 ritengono possibile presentare la dichiarazione integrativa IVA se l’imposta non  può essere detratta nei termini di legge.

Processo tributario telematico lungaggini

Processo tributario telematico: semplificazione impossibile?

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Contenzioso tributario, Processo tributario

L’articolo 29 del D.L. 23/2020 (cd. decreto liquidità) introduce una norma di sistema: anche nei processi iniziati in modo cartolare la notifica e il deposito degli atti difensivi e dei provvedimenti giurisdizionali avviene solo in modo telematico. All’atto pratico ciò dà un enorme impulso alla semplificazione, alla riduzione dei tempi connessi agli adempimenti della notifica e del deposito.
Come ogni cambiamento, personale o sociale, presenta un’altra faccia della medaglia.
Ecco una storia professionale vissuta in prima persona.

Notifiche processo tributario covid

Processo tributario: novità sulle notifiche e deposito degli atti

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Jesi, Processo tributario

Dal primo Luglio 2019 il processo tributario si svolge solo con modalità telematiche, salvo che il contribuente si difenda in proprio.
Questo significa che le notifiche dei ricorsi e degli appelli deve avvenire a mezzo PEC e che la costituzione in giudizio si attua con l’upload nel portale del Si.Gi.T. degli atti e documenti, che devono rispettare il formato pdf.p7m.
Se si è iniziato un grado di giudizio in modo cartaceo, occorre arrivare alla sentenza con il medesimo modo.
Dal’8 Aprile 2020 questa regola è stata modificata dall’articolo 29 del D.L. 23/2020 (cd. decreto liquidità).
Vediamo in che modo e con quali effetti.

Effetti fiscali delle transazioni

L’avvocato tributarista e le transazioni

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Rimini, Contenzioso tributario

L’aspetto fiscale è sempre dietro l’angolo. È il più famoso convitato di pietra della gestione quotidiana. Normalmente si concludono contratti senza accorgersi della sua presenza. Donazioni, bonifici, sponsorizzazioni, acquisti di terreni senza mai domandarsi quale sia l’impatto fiscale di quel negozio, di quella scelta. Senza soppesare se possa essere contestata dal Fisco, se sia conveniente documentare ciò che viene fatto, se ci sia un modo, una forma più efficace di un altra. Poi, qualche anno dopo, quando ci si è dimenticati di quella vendita, di quella donazione, di quell’acquisto, arriva una richiesta di documenti, un atto di irrogazione sanzioni e così via.
La disattenzione dell’aspetto fiscale delle transazioni è l’ennesima dimostrazione di quanto sia necessario un approccio multidisciplinare nel mondo del diritto, nell’interesse del cliente.

Modifica dichiarazione dei redditi

La dichiarazione dei redditi è modificabile?

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Aspetti fiscali degli investimenti ambientali, Avvocato tributarista Ancona

La sentenza 903/2/2019 è passata in giudicato per mancata impugnazione da parte dell’Agenzia delle Entrate. È un traguardo importante, considerando che c’è divergenza di opinioni all’interno della Commissione Tributaria Regionale del Piemonte sull’argomento. La maggior parte delle sezioni ritiene che la dichiarazione fiscale contenga una dichiarazione di volontà. Per questo è modificabile dal contribuente solo in caso di errore riconoscibile dalla controparte. Per chi conosce il tema, si tratta di un orientamento in palese contrasto con quello della Cassazione che, in modo costante e da tempo risalente, considera la dichiarazione fiscale come una dichiarazione di scienza. Cioè la rappresentazione di fatti che denotano la capacità contributiva del soggetto. Analizziamola insieme. 

Esterovestizione consigliata dal consulente

Consigliare l’esterovestizione è un reato?

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Rimini, Società estere e presunzione di esterovestizione

L’esterovestizione è una costruzione abusiva per non pagare le imposte in Italia. Il contribuente è situato in Italia e qui svolge la propria attività, ma la sede è all’estero. Frequentemente le operazioni di esterovestizione sono realizzate su consiglio (aihmè!) di avvocati o di commercialisti. Cosa rischia il professionista? Una “mera” sanzione amministrativa o in rinvio a giudizio (con le tremende conseguenze in termini di misure cautelari)?

Quadro RW incarico fiduciario

Il Quadro RW va presentato anche in caso di incarichi fiduciari?

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La sentenza 25956/2019 mi dà la possibilità di approfondire il tema di chi sia obbligato a presentare il Quadro RW. È chi è proprietario di beni immobili o altri patrimoni all’estero? Chi ha aperto un conto corrente all’estero? L’articolo 4 del D.L. 167/90 si riferisce alla detenzione degli “investimenti all’estero”. Se volete sapere come vada intesa questa norma, leggere il post.

Accertamento bancario soci srl

L’Agenzia delle Entrate può acquisire i conti correnti dei soci della Srl?

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Accertamento bancario, Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Jesi

Normalmente le indagini bancarie riguardano i conti correnti del contribuente che viene verificato. Fanno eccezione a questa delimitazione i conti correnti intestati a familiari del contribuente.
Le verifiche fiscali sui conti correnti bancari di una Srl possono estendersi anche ai conti correnti intestati a soggetti terzi, come, ad esempio, amministratori e soci? Si estendono automaticamente? Non si possono estendere mai? Possono riguardare i conti di terzi, ma a determinate condizioni… chi prosegue nella lettura arriverà alla soluzione!

Tassazione compensi esteri

Compensi incassati dopo il trasferimento all’estero: dove sono tassati?

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Rimini, Residenza fiscale delle persone fisiche

Finora mi sono occupata del problema di dove siano tassati i redditi percepiti per attività o lavoro dipendente svolti dai cittadini italiani fiscalmente residenti all’estero.
Quali sono i criteri per comprendere se si debbano pagare le imposte sul reddito in Italia o nello Stato estero dove si è residenti. Altro problema approfondito è come dimostrare l’effettiva residenza fiscale all’estero in caso di trasferimento in un Paese “black list”.
In questo post mi occupo di una situazione marginale e, tuttavia, esistente, che è stata oggetto di un interpello all’Agenzia delle Entrate: dove sono tassati i compensi per attività di lavoro autonomo svolta in Italia pagati nell’anno in cui il professionista ha trasferito la propria residenza fiscale in un Paese estero? Vediamolo insieme.

Accertamento bancario conto corrente

È rischioso per un professionista farsi pagare sul conto corrente della moglie?

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Dare disposizione ai clienti di farsi accreditare delle somme sul conto corrente della moglie o versarvi assegni può essere rischioso. Non per il motivo che pensano coloro che hanno letto il titolo di questo post. Il rischio non sta nel fatto che i soldi evaporino nel giro di breve tempo per effetto di acquisti “indifferibili ed urgenti” della vostra consorte! Il rischio è che chi tiene questo comportamento pensa che, in caso di verifica fiscale sui conti correnti bancari, non dovrà giustificare le movimentazioni che interessano questo conto. Purtroppo per lui si sbaglia, in quanto anche i conti correnti sono legati in caso di buona e cattiva sorte.

Residenza fiscale requisito base

Residenza fiscale delle persone fisiche – Luci ed ombre

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Uno dei requisiti per non essere considerati residenti fiscalmente in Italia è non essere iscritti nelle anagrafi della popolazione residente. Perciò, il contribuente persona fisica che si trasferisce all’estero deve cancellarsi da tali registri anagrafici per iscriversi nell’Anagrafe dei residenti all’estero. Cosa capita a chi omette la cancellazione, per distrazione, perchè impegnato in pensieri e progetti più interessanti della cancellazione dall’anagrafe della popolazione residente? Vi propongo una visita guidata in un retaggio di archeologia burocratica.

Peer-to-peer lending e ivafe

Rebus IVAFE nel peer-to-peer lending

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Sono diventati molto famose le piattaforme internazionali che gestiscono finanziamenti peer-to-peer, cioè da privati a imprese o privati (cd. piattaforme di crowdlending). Si appoggiano su conti correnti da cui vengono prelevati i fondi da dare a mutuo per progetti proposti da privati o imprese e finanziati in parte da società finanziarie o investitori istituzionali a cui si affiancano i privati. La situazione finanziaria del mutuatario viene analizzata e viene attribuito un rating di affidabilità da A+ ad E a cui si accompagna un tasso di interesse che remunera il prestito. Gli interessi corrisposti sono soggetti ad IVAFE?
Vediamolo insieme.

Termini per impugnare una cartella di pagamento

Il postino mi ha consegnato una cartella di pagamento. Che faccio?

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La notifica di una cartella di pagamento è come lo sparo in una gara di sprint: chi sta fermo perde. Infatti, la cartella di pagamento è un atto che, se non impugnato nel termine di 60 giorni, diventa definitivo. Quindi, anche se è illegittima, se i termini di impugnazione vengono lasciati scadere, va pagata. E se si “collezionano” cartelle scadute, si può fare qualcosa? Cosa si rischia? Il semplice passare del tempo può essere un rimedio? Scopriamolo insieme.

Criteri esclusione da Tari

Dalla Cassazione una conferma sulla TARI per i rifiuti speciali

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Avvocato tributarista Ancona, Avvocato tributarista Jesi, Calcolo della Tari per i rifiuti speciali

La tassa rifiuti, ora TARI, è una delle più ignorate e delle più complesse da comprendere sia per i consulenti che per i giudici. L’Ordinanza n. 22331 del 5.09.2019 della Cassazione ha il pregio di “fare il punto” sull’esclusione da TARI delle aree produttive di rifiuti speciali e sugli adempimenti concreti che il contribuente deve porre in essere per individuarle. Altro aspetto pregevole è una chiara spiegazione dell’onere della prova, ripartito tra Comune e contribuente. Leggiamola insieme.

Sentenza 903-2-2019 CTR Piemonte

Investimenti ambientali: la CTR Piemonte è a favore del contribuente

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L’emendabilità della dichiarazione fiscale è un affare semplice, reso complicato dall’Agenzia delle Entrate. Nonostante la chiarezza delle norme, che sono state anche integrate nel 2016 per renderle più comprensibili, la modifica della dichiarazione a vantaggio del contribuente continua ad essere un problema annoso.
Anche la Corte di cassazione ritiene, in modo costante e condiviso, che la dichiarazione sia modificabile, in quanto dichiarazione di scienza e, addirittura, la modifica può avvenire in sede giudiziaria. Per questo è molto soddisfacente la  sentenza n. 903/2/2019 della Commissione Tributaria Regionale del Piemonte.

Aspetti del contenzioso tributario

Contenzioso tributario: il lato umano

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Qual è l’aspetto più coinvolgente del contenzioso tributario in base alla mia esperienza? Quello che mi rende facile o complicato lo studio di una  causa, l’apertura di una PEC, lo scrivere una mail? Cosa mi entusiasma nel vincere una causa o cosa mi rattrista nel perderla? L’immedesimazione con il mio assistito: il contribuente che mi ha conferito l’incarico di difenderlo o di studiare la situazione in cui si trova per trovare una soluzione. Questa mia immedesimazione è sotto traccia, così, almeno,  credo io. Invece, quello che chiamo il lato umano del contenzioso tributario è immediatamente percepito, fin dal primo incontro. Nonostante questo, il cliente raramente lo riconosce in modo esplicito. Per questo quando succede è una piacevole sorpresa.

Residenza fiscale secondo l'Agenzia delle Entrate

Residenza fiscale persone fisiche: il punto di vista dell’Agenzia delle Entrate

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La risposta all’interpello n. 270/2019 lascia francamente perplessi. Il 18.07.2019 l’Agenzia delle Entrate risponde ad un contribuente con doppia cittadinanza, inglese ed italiana, in modo estremamente formalistico. 
La perplessità, oltre che dalla inopportuna ed incomprensibile rigidità, deriva dal fatto che viene assolutamente disconosciuta l’esistenza dell’articolo 5, comma 5-ter del Decreto Crescita (34/2019, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30.04.2019).
In attesa e nell’auspicio dell’adozione di un atteggiamento di più ampie vedute analizziamo insieme la risposta 270/2019.

Processo tributario telematico: cosa cambia?

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Dopo quasi tre anni di sperimentazione il processo tributario telematico è una realtà. Personalmente, mi sono confrontata fin da subito con questa novità, ritenendola un’opportunità e l’esperienza lo ha confermato. Il processo tributario telematico migliora l’efficienza dello studio legale e riduce i costi fissi. I difetti rimasti non sono in grado di sminuire il passo avanti che è un processo telematico. Occorre domandarsi: la modalità telematica incide sulla procedura che tutti gli utenti conoscono? Ecco alcune considerazioni.

Cartella equitalia via pec

Cartelle Equitalia via PEC: qual’è il formato corretto?

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La notifica a mezzo PEC degli atti tributari (avvisi di accertamento, cartelle di pagamento ed ingiunzioni di pagamento dei tributi locali) consente una maggior snellezza nella procedura di notifica. Inoltre, è un modo per ridurre i costi ed aiutare l’ambiente. Tuttavia, occorre chiedersi se lo strumento PEC sia la “panacea di tutti i vizi dell’atto allegato”. Cosa intendo? Basta la PEC per far sì che un qualsiasi file possa essere trasmesso? Oppure occorre che l’allegato risponda a dei requisiti tecnici? Non meno importante è la domanda sulla sanatoria della nullità per raggiungimento dello scopo. In parole povere: una volta che il messaggio PEC è stato consegnato nella casella del destinatario la nullità della cartella di pagamento viene sanata? Cerchiamo di capire come stiano le cose…

Tremonti ambientale pace fiscale

Contenzioso tributario: no alla pace fiscale per il cumulo della Tremonti ambientale

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La definizione delle liti pendenti apre un ennesimo capitolo della saga sulla cumulabilità della Tremonti ambientale con le tariffe agevolate. L’Agenzia delle Entrate, nella risposta n. 102 ad un’istanza di interpello, nega che possano essere chiuse con la definizione delle liti pendenti le cause in cui sia contestata la cumulabilità della Tremonti ambientale con la Tariffa incentivante del IV Conto Energia. Questa risposta tocca un nervo scoperto e sensibilissimo per le imprese che hanno beneficiato delle Tariffe incentivanti per gli investimenti in impianti fotovoltaici del III, IV e V Conto Energia. È condivisibile questa risposta? Ecco una chiave di lettura.

Verifica fiscale avvocato tributarista

Avvocato tributarista: verifica fiscale ad un avvocato

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Una delle esperienze più stressanti per il contribuente italiano è la verifica fiscale, cioè il controllo condotto dai funzionari dell’Agenzia delle Entrate o da militari della Guardia di Finanza, che ha come scopo la verifica della correttezza fiscale di uno o più periodi d’imposta. Anche se nella maggior parte dei casi il contribuente pensa di poter sbrogliare la questione da solo, si accorge sulla sua pelle che l’avvocato tributarista è un vantaggio per lui.

Investimenti ambientali sentenza 390-2-2019 Commissione Tributaria Piemonte

Investimenti ambientali: la sentenza n. 390/2/2019 della Commissione Tributaria regionale del Piemonte

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Uno dei problemi interpretativi più assillanti per le imprese che hanno effettuato investimenti ambientali con la Tremonti è quello della possibilità di integrare la dichiarazione originaria anche nel corso della causa. Ciò è possibile perchè la dichiarazione fiscale è una dichiarazione di scienza. Questo dovrebbe essere ovvio e scontato per tutti: è un caposaldo del diritto tributario! L’Agenzia delle Entrate ovviamente non la pensa così. Infatti, per i funzionari dell’Agenzia delle Entrate la dichiarazione è una dichiarazione di volontà, cioè un contratto e non si può modificare, salvo casi particolari. La sentenza n. 390/2/2019, pur contraria al contribuente, contiene una perla di particolare valore su questo annoso problema. Apriamo lo scrigno insieme!

Presunzione di esterovestizione societaria

Presunzione di esterovestizione societaria: l’analisi di due sentenze

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La Cassazione, nelle sentenze 33234/2018 e 33235/2018, ha ritenuto che la presunzione di esterovestizione vada applicata considerando in modo elastico gli elementi concreti. Molto acuta è la ricostruzione del rapporto tra esterovestizione, costruzione abusiva e diritto di stabilimento e svolgimento effettivo dell’attività economica. Ecco un’analisi approfondita.

Esterovestizione criteri

Esterovestizione societaria: un caso concreto

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L’apertura di un’attività o la costituzione di una società all’estero è vissuta dai contribuenti italiani come la panacea di tutti i mali. Più frequentemente di quello che si possa pensare non vi è alcuna preparazione, né presa di coscienza delle conseguenze fiscali di quello che si va ad iniziare. I nodi vengono al pettine quando si legge su Internet qualche post di approfondimento. Solo allora sorgono delle domande, più che legittime. Tuttavia, questo comportamento evidenzia l’assoluta mancanza di strategia imprenditoriale e, come conseguenza, il dispendio di tempo e risorse. Ecco un esempio recente.

Avviso di accertamento

Avviso di accertamento – Quali sono i requisiti per ottenere la sospensione?

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Il contribuente che riceve un avviso di accertamento dal 2010 deve affrontare due un problemi. Il primo e fondamentale è capire se ha ragione lui o l’Amministrazione finanziaria. Il secondo problema, che il contribuente deve risolvere dal 2010 è altrettanto decisivo. Il secondo problema è che dal 2010 l’avviso di accertamento è titolo esecutivo. Per i non tecnici significa che, anche se si fa ricorso, occorre pagare un terzo delle imposte accertate per evitare l’esecuzione forzata. Questo secondo aspetto può essere, almeno temporaneamente risolto, ottenendo dalla Commissione tributaria provinciale la sospensione dell’avviso di accertamento. Utilissima è l’ordinanza n. 1439/2017 della Commissione tributaria regionale della Lombardia. Analizziamola insieme.

Articolo 5 D.L. 193/16

L’articolo 5 D.L. 193/16 è norma interpretativa o innovativa?

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L’articolo 5 D.L. 193/2016 chiarisce il contenuto dell’articolo 2, comma 8, DPR 322/98 o è una norma che prima non esisteva? A quasi tre anni dall’entrata in vigore della norma questa domanda non ha  ancora trovato risposta definitiva.
L’interrogativo non è teorico, ma di estremo interesse per i contribuenti che hanno presentato una dichiarazione con dati sbagliati, pagando imposte più alte di quelle dovute.
La sentenza n. 119/1/2018 della Commissione tributaria provinciale di Asti ha ritenuto che l’articolo 5 D.L. 193/2016 sostituisce l’articolo 2, comma 8, DPR 322/98. Perciò, non si applica alle dichiarazioni integrative a favore del contribuente presentate prima del 22.10.2016.
Analizziamola insieme.  

Esterovestizione - Sentenze 2018

Esterovestizione societaria: novità dalla Cassazione

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Spesso le società italiane che intendono iniziare all’estero la propria attività, attraverso apposite società estere che hanno sede legale, e amministrativa all’estero e lì attuano l’oggetto sociale, corrono il rischio della esterovestizione “di fatto”, con tutte le conseguenze, anche penali, che possono derivarne.

Avvocato tributarista nel ricorso tributario

È proprio necessario rivolgersi ad un avvocato tributarista?

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Quando si parla di avvisi di accertamento o di cartelle di pagamento non si deve sottovalutare l’importanza dei loro effetti sul patrimonio del contribuente e la delicatezza delle questioni coinvolte. Naturalmente, se si tratta di pochi spiccioli, ci si può difendere anche da soli, dal momento che, in caso di perdita, il rischio è minimo. Gli effetti sul patrimonio del contribuente significano effetti sulla qualità della vita, delle relazioni familiari e sociali, sulla salute. La conclusione è che rivolgersi ad un avvocato tributarista fa la differenza.

Residenza fiscale estera ricercatori

Residenza fiscale delle persone fisiche: requisiti e criteri

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Non basta trasferirsi all’estero per escludere la residenza fiscale in Italia. Occorre analizzare ogni singolo caso per verificare se si è residenti in Italia o all’estero. Non esistono dei modelli da utilizzare “a scatola chiusa”.
Dimenticare questa complessità fa commettere frequenti errori.
Ecco un chiarimento contenuto nella risposta  n. 26 dell’Agenzia delle Entrate ad un’istanza di interpello.

Smaltimento rifiuti imballaggi

Regole per lo smaltimento dei rifiuti di imballaggi secondari

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Proseguiamo il viaggio nella galassia degli imballaggi. Dopo aver lasciato la rampa di lancio, ci dirigiamo verso il primo pianeta: gli imballaggi secondari. Gli imballaggi secondari sono progettati per raggruppare, nel punto di vendita  (negozio, supermercato ecc.), un certo numero di unità di vendita, indipendentemente dal fatto che quest’ultimo sia venduto come tale all’utente finale o al consumatore o che venga utilizzato per facilitare il rifornimento degli scaffali nel punto di vendita. Lo smaltimento dei rifiuti di imballaggi secondari deve avvenire secondo regole ben precise. Vediamo quali.

Calcolo TARI - Denuncia di variazione

TARI e rifiuti speciali: come si presenta la denuncia di variazione?

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Se, ad esempio, la superficie soggetta a TARI indicata nella dichiarazione iniziale comprendeva erroneamente aree produttive di rifiuti speciali non assimilabili, è possibile successivamente comunicare la modifica con la denuncia di variazione, esponendo solo le metrature tassate.
Esistono dei limiti temporali a questo diritto del contribuente? Il Comune è tenuto ad accettare la denuncia di variazione e, quindi, a ridurre le bollette?

Esterovestizione societaria

Esterovestizione societaria: come ci si oppone?

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Spesso le società che hanno deciso di espandere all’estero la propria attività, costituendo dei soggetti giuridici che hanno sede legale, svolgono l’attività e sono gestite all’estero, rischiano di vedere contestata un’esterovestizione “di fatto”, con tutte le conseguenze, anche penali, che possono derivarne. Una sentenza della Commissione Tributaria provinciale di Milano permette di fare alcune considerazioni sulla difesa del contribuente.

Ricorso tributario - Caso di irreperibilità

Quali sono i termini di presentazione del ricorso tributario in caso di irreperibilità?

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I termini di presentazione del ricorso tributario sono determinanti per poter vincere la causa: se si propone un ricorso tardivo, si perde. Particolare attenzione va prestata alla tentata notifica a mezzo posta di un avviso di accertamento se non siamo in casa in quel giorno. Infatti, vi è una normativa complicata e non sempre conosciuta anche dagli operatori del diritto sulla cd. compiuta giacenza che sovverte le conoscenze generali rischiando di commettere errori irreparabili.

Residenza fiscale all'estero - Requisiti

Requisiti per la residenza fiscale all’estero – La sentenza 28/3/2018 della Commissione Tributaria Regionale del Friuli

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Una recentissima sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Friuli sui presupposti della residenza fiscale in Italia delle persone fisiche permette di “fare il punto della situazione” ed offre molti spunti di riflessione per una difesa ottimale del contribuente. La sentenza si colloca all’interno della scia interpretativa che considera l’iscrizione all’AIRE elemento necessario, ma non sufficiente per escludere la residenza fiscale in Italia.

Cumulabilità investimenti ambientali - novità 2018

Investimenti ambientali: importanti novità giurisprudenziali

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Gli orientamenti giurisprudenziali sulla natura interpretativa dell’articolo 5 D.L. 193/2016 sono stati oscillanti fino al termine del 2017. Due recenti sentenze della prima sezione della Commissione tributaria regionale della Lombardia, a favore della natura interpretativa dell’articolo 5 D.L. 193/2016, spiegano in modo esaustivo le ragioni di questa interpretazione. Di sicuro ed estremo interesse per le imprese che hanno presentato dichiarazioni integrative per effetto della Tremonti ambientale.

Calcolo Tari rifiuti promiscui

TARI e rifiuti speciali – Il Comune può rifiutare la denuncia di variazione delle superfici produttive di rifiuti speciali?

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 Se nelle aree produttive si verifica un’oggettiva impossibilità a distinguere le aree produttive di rifiuti speciali non assimilabili agli urbani dalle altre, la superficie tassabile viene determinata applicando alla superficie complessiva una percentuale di riduzione. In che modo?

Termini ricorso tributario - Novità 2018

Ricorso tributario – Novità 2018 nei termini per la presentazione

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I termini di impugnazione sono fondamentali per far valere i propri diritti nei confronti di un atto tributario: non basta avere ragione, occorre che i motivi di impugnazione vengano esposti nei termini di decadenza. Conosci le modifiche vigenti da Gennaio 2018 ai termini di impugnazione degli avvisi di accertamento o delle cartelle di pagamento? Analizziamoli insieme!

Quadro RW per gli investimenti esteri infruttiferi

Investimenti esteri: gli obblighi di dichiarazione nel quadro RW

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Una recentissima sentenza della CTR del Veneto chiarisce quando debbano essere indicati i redditi nel Quadro RW e può essere utilizzata come bussola per valutare la strategia migliore da seguire per i contribuenti che hanno ricevuto delle lettere di compliance da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Avvocato tributarista collabora con commercialista

Avvocato tributarista e commercialista: una sinergia vantaggiosa per il contribuente

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Il mondo della consulenza ha iniziato un percorso di evoluzione dal professionista tuttofare allo specialista, a vantaggio del cliente. Tuttavia, questo non è sempre compreso dal contribuente oppure quest’ultimo non è in grado di affrontare la spesa per due difensori, ma i risultati possono essere disastrosi. Ecco un esempio.

Compilazione quadro rw

Quadro RW – Novità nella compilazione del 2017

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La legge di stabilità per il 2017 ha apportato alcune modifiche alla compilazione del Quadro RW che, stando al testo della legge, dovrebbero essere di semplificazione per i contribuenti. In realtà, la semplificazione è solo marginale, riguardando ipotesi rare. Alcune novità arrivano dai chiarimenti sul valore dell’investimento estero da indicare nel Quadro RW e, come al solito, altri dubbi sono sollevati dallo schema di  Decreto Legislativo sul recepimento della IV direttiva antiriciclaggio.

Residenza fiscale all'estero

Residenza fiscale delle persone fisiche: il parere della giurisprudenza

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La giurisprudenza, sia di legittimità che di merito, conformandosi a quella della Corte di giustizia delle Comunità europee, considera elementi necessari per concludere se una persona fisica è fiscalmente residente in Italia, i legami personali e professionali. E’ perciò sufficiente l’iscrizione all’Anagrafe delle persone residenti all’estero se continuano ad essere presenti questi dati fattuali?