Residenza fiscale requisito base

Residenza fiscale delle persone fisiche – Luci ed ombre

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Uno dei requisiti per non essere considerati residenti fiscalmente in Italia è non essere iscritti nelle anagrafi della popolazione residente. Perciò, il contribuente persona fisica che si trasferisce all’estero deve cancellarsi da tali registri anagrafici per iscriversi nell’Anagrafe dei residenti all’estero. Cosa capita a chi omette la cancellazione, per distrazione, perchè impegnato in pensieri e progetti più interessanti della cancellazione dall’anagrafe della popolazione residente? Vi propongo una visita guidata in un retaggio di archeologia burocratica.

Peer-to-peer lending e ivafe

Rebus IVAFE nel peer-to-peer lending

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Sono diventati molto famose le piattaforme internazionali che gestiscono finanziamenti peer-to-peer, cioè da privati a imprese o privati (cd. piattaforme di crowdlending). Si appoggiano su conti correnti da cui vengono prelevati i fondi da dare a mutuo per progetti proposti da privati o imprese e finanziati in parte da società finanziarie o investitori istituzionali a cui si affiancano i privati. La situazione finanziaria del mutuatario viene analizzata e viene attribuito un rating di affidabilità da A+ ad E a cui si accompagna un tasso di interesse che remunera il prestito. Gli interessi corrisposti sono soggetti ad IVAFE?
Vediamolo insieme.

Termini per impugnare una cartella di pagamento

Il postino mi ha consegnato una cartella di pagamento. Che faccio?

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La notifica di una cartella di pagamento è come lo sparo in una gara di sprint: chi sta fermo perde. Infatti, la cartella di pagamento è un atto che, se non impugnato nel termine di 60 giorni, diventa definitivo. Quindi, anche se è illegittima, se i termini di impugnazione vengono lasciati scadere, va pagata. E se si “collezionano” cartelle scadute, si può fare qualcosa? Cosa si rischia? Il semplice passare del tempo può essere un rimedio? Scopriamolo insieme.

Criteri esclusione da Tari

Dalla Cassazione una conferma sulla TARI per i rifiuti speciali

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La tassa rifiuti, ora TARI, è una delle più ignorate e delle più complesse da comprendere sia per i consulenti che per i giudici. L’Ordinanza n. 22331 del 5.09.2019 della Cassazione ha il pregio di “fare il punto” sull’esclusione da TARI delle aree produttive di rifiuti speciali e sugli adempimenti concreti che il contribuente deve porre in essere per individuarle. Altro aspetto pregevole è una chiara spiegazione dell’onere della prova, ripartito tra Comune e contribuente. Leggiamola insieme.

Sentenza 903-2-2019 CTR Piemonte

Investimenti ambientali: la CTR Piemonte è a favore del contribuente

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L’emendabilità della dichiarazione fiscale è un affare semplice, reso complicato dall’Agenzia delle Entrate. Nonostante la chiarezza delle norme, che sono state anche integrate nel 2016 per renderle più comprensibili, la modifica della dichiarazione a vantaggio del contribuente continua ad essere un problema annoso.
Anche la Corte di cassazione ritiene, in modo costante e condiviso, che la dichiarazione sia modificabile, in quanto dichiarazione di scienza e, addirittura, la modifica può avvenire in sede giudiziaria. Per questo è molto soddisfacente la  sentenza n. 903/2/2019 della Commissione Tributaria Regionale del Piemonte.

Aspetti del contenzioso tributario

Contenzioso tributario: il lato umano

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Qual è l’aspetto più coinvolgente del contenzioso tributario in base alla mia esperienza? Quello che mi rende facile o complicato lo studio di una  causa, l’apertura di una PEC, lo scrivere una mail? Cosa mi entusiasma nel vincere una causa o cosa mi rattrista nel perderla? L’immedesimazione con il mio assistito: il contribuente che mi ha conferito l’incarico di difenderlo o di studiare la situazione in cui si trova per trovare una soluzione. Questa mia immedesimazione è sotto traccia, così, almeno,  credo io. Invece, quello che chiamo il lato umano del contenzioso tributario è immediatamente percepito, fin dal primo incontro. Nonostante questo, il cliente raramente lo riconosce in modo esplicito. Per questo quando succede è una piacevole sorpresa.

Residenza fiscale secondo l'Agenzia delle Entrate

Residenza fiscale persone fisiche: il punto di vista dell’Agenzia delle Entrate

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La risposta all’interpello n. 270/2019 lascia francamente perplessi. Il 18.07.2019 l’Agenzia delle Entrate risponde ad un contribuente con doppia cittadinanza, inglese ed italiana, in modo estremamente formalistico. 
La perplessità, oltre che dalla inopportuna ed incomprensibile rigidità, deriva dal fatto che viene assolutamente disconosciuta l’esistenza dell’articolo 5, comma 5-ter del Decreto Crescita (34/2019, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30.04.2019).
In attesa e nell’auspicio dell’adozione di un atteggiamento di più ampie vedute analizziamo insieme la risposta 270/2019.

Processo tributario telematico: cosa cambia?

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Dopo quasi tre anni di sperimentazione il processo tributario telematico è una realtà. Personalmente, mi sono confrontata fin da subito con questa novità, ritenendola un’opportunità e l’esperienza lo ha confermato. Il processo tributario telematico migliora l’efficienza dello studio legale e riduce i costi fissi. I difetti rimasti non sono in grado di sminuire il passo avanti che è un processo telematico. Occorre domandarsi: la modalità telematica incide sulla procedura che tutti gli utenti conoscono? Ecco alcune considerazioni.

Cartella equitalia via pec

Cartelle Equitalia via PEC: qual’è il formato corretto?

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La notifica a mezzo PEC degli atti tributari (avvisi di accertamento, cartelle di pagamento ed ingiunzioni di pagamento dei tributi locali) consente una maggior snellezza nella procedura di notifica. Inoltre, è un modo per ridurre i costi ed aiutare l’ambiente. Tuttavia, occorre chiedersi se lo strumento PEC sia la “panacea di tutti i vizi dell’atto allegato”. Cosa intendo? Basta la PEC per far sì che un qualsiasi file possa essere trasmesso? Oppure occorre che l’allegato risponda a dei requisiti tecnici? Non meno importante è la domanda sulla sanatoria della nullità per raggiungimento dello scopo. In parole povere: una volta che il messaggio PEC è stato consegnato nella casella del destinatario la nullità della cartella di pagamento viene sanata? Cerchiamo di capire come stiano le cose…