Aspetti fiscali degli investimenti ambientaliContenzioso tributario

Aspetti fiscali degli investimenti ambientali

Impianto eolico - Investimenti ambientali

Sommario.

  1. CHE COSA SONO GLI INVESTIMENTI AMBIENTALI? NORMATIVA DI RIFERIMENTO.
  2. CHE COSA DICE L’AGENZIA DELLE ENTRATE SUGLI INVESTIMENTI AMBIENTALI;
  3. ATTEGGIAMENTO DEGLI UFFICI PERIFERICI IN RIFERIMENTO AGLI INVESTIMENTI AMBIENTALI.
  4. CASE HISTORY.

 

  1. CHE COSA SONO GLI INVESTIMENTI AMBIENTALI? NORMATIVA DI RIFERIMENTO.

Investimenti ambientali - Normativa di riferimento

La domanda su quali siano ed in che cosa consistano gli investimenti ambientali può sembrare oziosa, ma, come avrete modo di scoprire continuando la lettura, non lo è affatto. Infatti, molto spesso, la risposta immediata e di buon senso su cosa si intenda per investimento ambientale ha bisogno dell’emissione di risoluzioni ministeriali, fomenta contenzioso con gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate che non attribuiscono natura di investimento ambientale a tutti gli impianti.

Come orientarsi dunque? C’è una bussola che guidi l’impresa che intende installare un impianto per ridurre l’impatto ambientale della propria attività e che, allo stesso tempo, vuole essere certa che il costo sostenuto è un investimento ambientale?

Il faro che consente di rispondere alla domanda: “l’impianto che intendo acquistare e far installare è investimento ambientale?” è la normativa comunitaria che elenca le fonti di energia rinnovabili, cioè non fossili: energia eolica, solare, geotermica, del moto ondoso, maremotrice, delle centrali idroelettriche.  

Perciò, se l’imprenditore intende, ad esempio, installare un impianto che sfrutta l’energia eolica (impianto eolico), un impianto che sfrutta l’energia solare per la produzione di energia elettrica (impianto fotovoltaico) oppure intende costruire una centrale idroelettrica, può essere certo che tali impianti costituiscono investimenti ambientali.

 

  1. CHE COSA DICE L’AGENZIA DELLE ENTRATE SUGLI INVESTIMENTI AMBIENTALI?

Investimenti ambientali - Agenzia delle entrate

Diverse imprese che hanno sostenuto costi per investimenti impianti eolici o fotovoltaici hanno presentato interpello alle Direzioni Regionali dell’Agenzia delle Entrate o alla Direzione Centrale normativa e contenzioso per sapere se essi appartenessero alla categoria degli investimenti ambientali.

In tutte le risposte è stato confermato che gli impianti fotovoltaici, essendo alimentati da fonti rinnovabili di energia, appartengono al genus degli investimenti ambientali. Analoga risposta è stata data per gli impianti eolici.

Se l’impresa, invece, decide o ha deciso di realizzare una centrale idroelettrica? Pur non essendo state poste domande da imprese di questo tipo, l’impresa può essere certa che che la centrale, alimentata da acqua, invece che da metano, è un investimento di tipo ambientale.

Questa certezza deriva dalla definizione contenuta nella normativa comunitaria citata prima e che è l’unica avente rango di fonte del diritto; le risposte dell’Agenzia delle Entrate, invece, non sono fonti del diritto, anche se, ovviamente, confortano il contribuente.

 

  1. ATTEGGIAMENTO DISTONICO DEGLI UFFICI PERIFERICI IN MERITO AGLI INVESTIMENTI AMBIENTALI.

Investimenti ambientali - Atteggiamento distonico degli uffici periferici

Ciò che più demoralizza è l’atteggiamento normalmente distonico degli uffici territoriali che non riconoscono validità ed autorevolezza ai chiarimenti forniti dai documenti di prassi che per loro sono vincolanti. Naturalmente, ci sono uffici fanno eccezione e usano il “buon senso”; tuttavia, ancora troppi negano che, ad es., una centrale idroelettrica costituisca investimento ambientale.

Quali sono le ragioni? Una valutazione pratica consente di trarre una conclusione cinica, ma vera: ragioni di cassetta.

Come spiegherò nelle prossime puntate, riconoscere che un impianto alimentato da fonti rinnovabili sia un investimento ambientale significa, sempre a certe condizioni, che l’imprenditore ha diritto ad un beneficio fiscale, ulteriore rispetto alla tariffa incentivante od omnicomprensiva (a seconda del tipo di impianto), che è la remunerazione data dallo Stato a questi investimenti.

La contropartita dell’agevolazione fiscale è un minor introito di imposte per lo Stato, in particolare per la Direzione provinciale delle Entrate territorialmente competente.

 

  1. CASE HISTORY.

Case history - Investimenti ambientali - Alfa srl

Per rendere più comprensibile quello che ho spiegato fin qui, propongo un esempio reale, tratto dalla mia esperienza professionale, che ci accompagnerà in questa e nelle prossime puntate.

Alfa Srl ha effettuato un importante investimento in una centrale idroelettrica, seguendo tutta la procedura richiesta dalla legge non solo per ottenere per questo investimento ambientale  la tariffa omnicomprensiva (per gli impianti idroelettrici), ma anche per fruire dell’agevolazione fiscale.

Questa società ha seguito con diligenza non solo la normativa, ma anche la prassi ministeriale sugli investimenti ambientali a cui  ho accennato nel paragrafo 2.

Un (brutto) giorno scopre che il rimborso che aveva chiesto non le viene concesso, decide di ottenere ciò che è giusto e inizia la causa davanti alla Commissione Tributaria.

La strategia difensiva seguita dalla difesa di Alfa Srl è che la centrale idroelettrica, essendo alimentata da fonte rinnovabile, è investimento ambientale e, come tale, dà diritto all’impresa che ha sostenuto il costo all’agevolazione fiscale oltre alla tariffa omnicomprensiva.

Incredibilmente, la difesa della Direzione provinciale dell’Agenzia delle Entrate nega che la centrale idroelettrica sia un investimento ambientale, facendosi beffe della normativa comunitaria e di tutti i chiarimenti di altri uffici di grado o pari superiore dell’Agenzia delle Entrate.

La sentenza della Commissione tributaria provinciale ha dato ragione ad Alfa.

Nelle prossime puntate spiegherò:

  1. gli investimenti ambientali sono cumulabili con la legge Tremonti ambiente?;
  2. Quali sono gli adempimenti che l’impresa deve rispettare per beneficiare del cumulo delle agevolazioni?

 

Vuoi approfondire qualche aspetto di quelli esposti?

Inviami una e-mail a: info@atlrstudio.it

 

Articoli correlati:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *